Una grande giornata a montecavo 15/02/04
Short
Stories
Lord bROMMEL in Rome
Volevo ringraziare tutti i Cicci incontrati, quelli che
avrebbero voluto esserci ma che non hanno potuto (e pure
quelli a cui non gliene fregava nulla) per la stupenda ospitalità
riservatami nelle mie Vacanze Romane (lo ammetto: definire
questi quattro giorni mi sembra eccessivo).
Qualche riflessione:
- è sempre un piacere rincontrare Er Variante &
signora, anche perchè mi ricordano una bellissima
trasferta sarda
- il Muri sdraiato sul lato intento a far le foto al casolare
presidenziale è un'immagine che difficilmente dimenticherò,
così come la
meticolosa descrizione degli infusi degustati dalla sua
signora
- il Principino è tale, lo è dentro (come
diciamo noi a Milano) anche se si abbiglia per andare a
raccogliere le olive
- la Principina è simpaticissima e visto che ho scoperto
essere una ex dhiller mi farebbe piacere rivederla sui campi
di gara. Grazie ancora per il passaggio
- Gingillo è troppo!...e credo di aver detto tutto
- il Kinge venerdì sera era contento come i bambini
a Natale: goditi la tua Stinky che saprà darti grandi
soddisfazioni
- Pigolino - nel bene o nel male - è un filosofo
- finalmente ho conosciuto Cicciofanchi; me lo immaginavo
diverso, ma è molto meglio così (per la bici
vale la stessa cosa che ho detto al Kinge)
- Renatone è uno dei motivi per cui se mi vorrete
mi aggregherò alla vacanza Ciccia 2005, ovunque deciderete
di andare. M'ha fatto pisciare sotto (dalle risate e non
dalla birra)
- Brando è in mezzo a una strada
- Riccardino ormai sembra un Cummenda milanese, nonostante
il KTM
- Sandro, Max & Claudio/Benito: ma quante ne sapete?!?
- Antonello & brother di Cassino sono troppo simpatici:
dopo due ore sembrava che ci conoscessimo da una vita
- Paolo (Viola) pensa solo alla bici, un po' come Accettulli:
vedremo di dare un senso a tutto ciò.
- non vedo l'ora di vedere all'opera Giacomo con Peaty
- ultimi in elenco ma primi nei miei pensieri Egon, Fiore,
Titou, Alexandra, i 5 cuccioli, lu paise, l'hotel Andreotti,
il ristorante da
Saverio che sono la compagnia e l'ambiente ideale per persone
speciali come Flavia & Fabbio: siete sempre splendidi,
grazie di tutto!
Ci rivediamo a breve, stavolta bici munito e magari mi
porto dietro l'Alano.
Devotissimo
Lord bRommel
Pagelle Kartine & Kartoni
Principino 8
Partecipa da convalescente soffrendo in silenzio per non
poter cavalcare la sua uzzi, stranamente
mesto al sunset driving darà il meglio dopo un sonnellino
ristoratore, arrivando anche a catturare
una braciola, giusto in tempo per passare il testimone al
muri, per una staffetta a base di
antiemetico. Come neo in matrix fa lupload dell
intero reparto camping di LIDL, doccia da campo
compresa, grande. Certo che se i cavalli alle 5AM nitriscono,
sasso abbaia, seppia miagola e il
variante russa
Mugghiere 8 (Terry 10) cuccioli 9 (SASSO 5)
La principessa che legge il suo libro alle 7 di mattina
affacciata sulla valle e terry che sorregge
il marito ubriaco sono immagini che resteranno impresse
nella memoria ciccia. Accaldate dalla vita
cittadina apprezzano laria condizionata di serie del
camping ciccio, la presenza dei loro
cuccioli, anche umani, e la gastronomia del posto. Il tutto
senza moccollotti, poi
Nebbia si diverte, anche se non sopporta lalito del
padrone, sasso macchia la tradizionale aplomb
bioli azzanando lorecchio della cagnolina, seppia
terrorizzata dal mondo buca il materassino dei
varianti.
Muri 4 ½
Parte in stile, recupera il findus, mi carica il BH sulla
zafira e si presenta puntuale per il
sunset riding, non prima di aver fatto legna a sufficienza
per un paio di falò. Nel SR cerco di
stargli dietro, è il rientro in patria, dei sassi,
dopo lo sponda party oltrefrontiera. Le
sensazioni sono diverse certo, ma per certi aspetti simili,
nella goduria per esempio. Il diretto
proveniente dalla cantina sociale di bari centrale lo centrerà
in pieno di lì a poco, devastandolo
nel corpo e nello spirito, facendogli fare un rossastro
scempio della prelibata insalata di riso,
delle saporite salsicce, della cicoria piccantina e delle
succulente braciole. Delude jack, che
aveva voglia di lui evagherà solo nel bosco senza
nessuno in grado di mordergli il pantalone ROYAL.
Stagione finita per lui, si rivedrà a settembre,
con whistler da raccontare.
Rimandato a settembre
Giovanni Vitti 7 ½
Arriva just in time per il SR ed il biglietto da visita
che lascia, 5 litri di quello buono, è dei
migliori. Dimentica i paletti della tenda e viene ospitato
dal findus, in bici scende sornione,
studia il gruppo ed il percorso come un felino in caccia,
individuato il punto debole del branco si
apposta e sceglie la preda, che dora in poi non avrà
scampo. Gioca a zona, riempiendo bicchieri
fino allorlo in ogni parte delle campore, tutto il
fronte di attacco ciccio soffre ma in
particolare irretisce la punta di diamante muri, che dora
in poi non sarà della partita. Promosso
Findus 9
Risale il pratone con il trolley con la stessa classe di
un manager al check in della business
class a Fiumicino, scorta nausicaa, ospita vitti e previene
gli incendi boschivi spegnendo il falò
senza pisciarci sopra, un piccolo lord. Gli si perdona tutto,
anche le colpe che non avrà mai.
EV 6 politico
Di più non poteva fare, gode come un ominide a trascinare
in bici due tronchi sul pratone al
tramonto, molto marlboro country. Sottostima il numero di
kartine disponibili, rimedia col Kartone
ma ormai lalcool aveva fatto strage. Appannato (mica
sò de fero) domenica tira un bel botto sul
salto, salvato dalle protezioni (10) a pranzo pasteggia
a coca-cola (scusa mozzikò).
Quelli della domenica 6
Vi potevate impegnà un po de più.
Assenti
Beati voi se vi siete persi una serata così chissà
ndo stavate-che stavate affà.
Alla prossima
News da Casapoggio
Sabato pioggia-pioggia-pioggia.
Seggiovia aperta solo al pomeriggio e solo il primo troncone
per salvare l'unica scheda di ricambio rimasta per la gara
di domenica. Fangazza non indifferente ma - scopriràò
poi - moderatamente affrontabile. Nella PresidenzialCozza
nulla si muove se non per far fare pipì ai tre CicciQuadrupedi.
Ok, mi iscrivo solo io. PantaKway, Dainese antifango sopra,
e via col festival del lisssiooo! Si gira solo sulla parte
bassa, la alta la proverò solo la domenica. Intanto
nella RealCozza si ronfa. Festa della polenta & brasato
il sabato sera nel palazzetto dello sport, io arrivo subito
dopo aver cenato all'ostello della gioventù Fior
di Monte... età media 80 anni & dentiere a gogò.
Arrivo e mi dicono che il buon Ugo deCresi ha fatto vedere
un video dove tra gli altri ci sono io a Varigotti, Verzuolo,
Sanremo e-non-so-dove-altro. "Come andavo?" "Ma
dove andavi? eri fermo!" Mesto torno a durmir: domani
è un altro giorno. The sun always
sunshine, e così è. Si corre subito a provare
la parte alta. La pista nel suo complesso è molto
motocrossistica: veloce, ritmica, con un tratto ipertecnico
nel bosco che in poche curve e con un muro in uscita fa
perdere parecchio dislivello. Con le mud tiene al 90%; il
restante 10% sono pietre e radici. Peccato per il tratto
finale un po' troppo stretto in proporzione al resto della
pista, ma sicuramente "il trampolino da sci" (una
rampa di legno) costruito per passare sulla strada prima
dell'arrivo è da Coppa del Mondo. Prima manche Gambirasio
davanti a tutti, con Beggin che una volta tanto ci dimostra
di essere umano cadendo. La seconda si riscatterà
con una
manche da urlo e sopratutto un saltone che gli fa fare 3/4
di rampa in volo atterrando già in direzione. 2°
Cozzi, 3° BR1 e 4° Gambirasio che forse non ha retto
all'emozione di essere uber alles. Il De Cresi Diggei si
esalta oltre modo e diventa ancora più bordeaux di
come è arrivato. Nota dolente i troppi infortuni,
alcuni gravi, accorsi a gente sicuramente esperta:
Bugnonino purtroppo si è schiacciato 2 vertebre,
Dal Fitto ha "scuffiato" la spalla, l'Ing ancora
un po' ci rimetteva un dito che gli è stato ricostruito
d'urgenza oltre ad avere un bel taglio sul mento, ma tanti
altri si sono fatti male. Bisogna fare qualcosa.
Oscar della giornata al President che da apri&chiudipista
si è sparato ben 5 discese (una prova ci voleva!):
lui sì che ha capito tutto! conclusione della serata?
con le gambe sotto il tavolo a mangiar pizzoccheri, sciat,
polenta funghi e spezzatino, filetto ai porcini, ecc...
ma era il caso di dirlo?!?
devotissimo
Lord bRommel
Spoleto
Nel mentre che li aspetto a quell'ora la citta' ancora
dorme (beata lei, io manco 1 minuto!!)
me sparo 2 scalinate, 4 marciapiedi e poi eccoli che arrivano.
solito travaso de macchine e bighe.
lascio guidare il mizo e mi sbatto sul divano di dietro
della multipla.
non so cosa e' successo durante il viaggio.... me ritrovo
a spoleto.
patchouli nel naso. tempo discreto, qui trovianmo er president
gia' pronto e Budhellone+fabiana+shaun, tubero_und_totino,
locals di cui qualcuno riconosciamo per aver gia' visto
in giro tra le gare di valbonella e monte fumaiolo.
ce se prepara.
VIA!!
bel tracciatone, tecnico di pendenze e guida stretta, roccette
q.b., belle compressioni, ce scappeno pure i veri "3
giri de corona".
tutti danno consigli su come approcciarsi al posto.
qualche piccolo schianto c'e' stato.
ammazza che pendenza!!!
se ne famo 3-4 perche' poi il tempo anche li se guasta.
Risparmio i jolly saltando l'ultima.
visto che stamo davanti a un ristorantino da comunioni,
smontamo tutto e se cambiamo.
A sto punto i cicciobros guadagnano er loro terreno : a
tavola!!
fiumi de vino, affettati, 2 primi, bisteccona, salsiccia,
dolcetto, caffe' e limoncello.
mo si che sto mejo!!!
beh, se so fatte le 16:30, dopo na sequenza de chiacchiere
su bighe e francia se decide di rimettersi in marcia.
Mizo di nuovo al volante.....
ritrovo na giacca impregnata de sto profumo che m'ha accompagnato
tutta la notte e me ce addormento sopra, risvejandome ar
casello de roma.
che week-end.
da sbbbbballlllllloooooo!!!!
Pura VIDA !!!
Dopo la mitica guarcinata durante la quale vennero sia
Tubero che Francesco "insane", quest'ultimo mi
diede la mitica tessera del mitico omonimo bar: "INSANE
RIDER'S BAR"!
E finalmente, dopo il week-end "CiccioBros meet RagusaniVolanti",
riesco a trovare le energie e lo spirito adatto per andare.
Venerdi pomeriggio, gran fugone dall'ufficio...
torno a casa, nel mentre sms a Pigo....
"che famio? la timbro sta tessera ??"
Scatta appuntamentone ore 24:00 al Wallahall.
nu par de birrozze gelide, un bel mojito e poi si parte
x la grande serata...
Pigo, Riccardo, Sandro, Mozzik1.
ci ritroviamo in questo angolo di Roma bellissimo.
entriamo che ancora e' presto (sono le 2), non c'e' molta
gente ma quella che c'e' si fa notare !!
c'e' una con un bellissimo ...... ma scappa presto.
Francesco e' al banco e come padrone di casa che si rispetti
non fa un piega.
8 shortini con add-on de nun so che intruglio d'erbe era
ci apre la serata....
video di snowboard a manetta.
bevanda classica....Rumparanosotros ovviamente!! la serata
si inizia a fare movimentata..
arriva sempre piu' gente... tra la Kona long Travel der
President affissa al muro e la musica, me
sembra che il posto sia di tutto rispetto.
la compagnia e del Pigo e di Riccardo e' un inno alla gioia
e goliardia!!
verso le 4, piu' o meno, vado a prende na cosa in macchina
e li svengo letteralmente svegliandomi verso le 7. O mia
amata multipla, quanto sei comoda!!
vabbeh, sto al centro, me pijo sto caffe'...l'aria e' fresca
e frizzante... me fumo na paja e mi incammino verso casa.
verso le 08:30 de mattina me metto a dormi!
me sveglio alle 15, ma nun me frega una beata, me giro
e tiro altre 2 ore.
colaziono co na bella macedonia e un coffe verso le 18,
e da li scatta altro sms.
Se vedemo da Riccardo per l'aperitivo!!
doccia, ingrasso la catena dell'ancillotti per l'indomani
a Spoleto.
preparo er borsone e poi vado da Riccardo, dove c'e' un
gran cuoco che se stava a spinge il WOK del riccardo's
shop.
Tra un risottino curry-mandorle-pollo e un barbera da 8+
cercamo de aggeggiasse la serata.
in piu' o meno 1 ora cambiano tremila programmi diversi.
poi ci si divide, riccardo se invola verso na cena e io
e pigo annamo a casa sua per acchittasse na cenetta e ripetere
piu' convinti del giorno prima la fantastica serata.
aperitivo classico de Cubalibre, ceniamo, se sparamo un
par de cd reggae e un pezzo del concerto a Circo Massimo.
arrivano sms da un'amica der pigo e riccardo, la raggiungiamo
e da li' se ripete!!
Wahlahhlla : 2 birre e 2 cuba libre.
Insane : ancor piu' del giorno prima lo apprezzo, inizio
a sentimme de casa, pure er Francesco ce fa le feste.
beh a sto giro la compagnia era piu' squisita che mai e
l'odore de patchouli me inebria ancora adesso.
passo na serata fantastica. ce l'ho ancora ner core!!
arrivo a casa alle 6 dopo aver accompagnato er resto ....
caffe', doccia, so pronto.
ore 07:00 appuntamento a S.giovanni con li mizi!!!
Resoconto di una serata d'ordinaria follia (06-05-2004)
kazzo finalmente m'hanno montato il cancello e le inferiate....anche
se quella della cameretta
avevano sbagliato la misura e aimè tocca aspettare
ancora.....il tutto m'ha stressato e quindi
decido di non andare in palestra....direttamente da lavoro
a casa......mi sbrago sul divano....mi
arrotolo una sigaretta......ammiro quelle belle signorine
di MTV!!!!
Finalmente sono le 20.00 e puntuale come il ciclo mestruale
arriva Greg.......
bella zi viè dentro.......
....anvedi che casetta, complimenti fratè.....
che ci mangiamo...risotto ai funghi porcini e piselli va
bene???
....e daje che se bevemo pure stò vinello!!!
quindi il resoconto della cena:
antipasto:tagliere di spek e caciottina semistagionata
primo:risotto ai funghi porcini e piselli
secondo:risotto ai funghi porcini e piselli
contorno:radicchio e cipolle al forno
vino:montepulciano d'abbruzzo
caffè e ammazza caffè.....che appena rullato
t'arriva er mozzicone co na teglia gigante di
tiramisù!!!
il neotrentenne apriva il frigo per infilarci tutto l'imballaggio
ma si vedeva costretto ad
infilarlo nel congelatore in quanto il frigo era "tutto
esaurito":
30 birre
2 coke
1shweps
1tequila
4rum
10 limoni
70cubetti di ghiaccio
1bottiglia di gotto d'oro bianco
2 du demon(che aspettavano di essere succhiate da due labra
piu' belle delle nostre....)
la serata a quel punto era già decollata........ad
rallegrarla l'arrivo dei seguenti cicci:
gingillo che con l'elecottero atterrava perfettamente sul
divano luogo di perdizione(a zì me so
scordato di darti i soldi...)
oilof che me sà che m'ha lasciato un cappelletto
di lana....(è il tuo???)forse ha esagerato s'è
bevuto:un litrozzo di birra 3 cuba libre e una tequila bum
bum(t'ho stupito quando me l'hai chiesta
e l'ho tirata fuori dal cilindro??)
berlurli che voleva annaà avanti a coka cola e acqua
ma che se nè andato via completamente
ubriaco(te gusta er cuba libre??)
er kinge costretto a lasciarci anticipatamente per questioni
coniugali ma che me sà tanto che
sarebbe rimasto fino a chiusura facendoci una dimostrazione
di ballo latino americano(visto che
robetta.....vale la pena rischairsela vè??)
EV che non mi ricordo che s'è bevuto ma la prossima
volta portami Michelina...stamattina gli ho
detto al padre:SIG.XXXXXX LO Sà CHE SUA FIGLIA LAVORA
CO N'AMICHETTO MIO......è svenuto!!!!
a completare l'opera ci hanno raggiunto 2 amichette mie
che si sono unite alle danze
alcoliche.......
.....verso le 2.30 ho perso conoscenza....ho vaghi ricordi
del mozzicone che rideva e scherzava con
Manuela2.....(te la sei pompata zi'??)e quando stamattina
ho ripreso vita ho trovato:
6 bottiglie di birra vuote
2bottiglie di vino vuote
1bottiglia di coka vuota
2bottiglie di rum vuote
1bottiglia di succo di pera vuota
1scatola di cartine vuota
8 limoni
10cubetti di ghiaccio
mezza teglia di tiramisù(se domenica runziamo la
porto così poi ce lo mangiamo)
1 cellulare
1cappelletto di lana
1paletta x torte
1 bionda nel mio letto
direi che come numeri ci siamo....la serata è stata
veramente ciccia....daje replichiamo ma a stà
botta non si giustificano assenti e ve faccio il risotto
a tutti!!!
PIGOCHESTàANCORAUBRIACO
Riassunto delle puntate precedenti
gingillo ci ha comunicato delle nuove felpe cicce
er tubbero è annato a sciare a campo imperatore
marcazzo ha mandato on line er fumetto dei cicci parte seconda....da
paura!
oil of s'è comprato er messagero con il giubbetto
riflettente per la macchina
er manna rosica che gingillo non je risponde alle mail
er muri stà a preparà er tiramisu' (pare con
uno zucchero che fà veni' er foco ar culo....figuriamoci
ar cazzo!!??)
cicciofunky ha rosicato che stefania non gli ha comprato
il giubbetto riflettente pure a lui.....e domenica s'è
annato a sparà er canalone a bomba!
gingillo ha cacato e ha deciso di tenersi l'ancillottona
mozzik1 ha messo le foto de vallerotonda on line
er tubbero ha incontrato muri, principino, greg e lilla
a campo imperatore, ma ha rosicato che non c'era neve
mentre invece er suillone cor pomata e tavernello so' annati
a fà i foripista a marzia e se so' divertiti na cifra
er variante ha fatto er botto a villa ada per provare a
impennare...e s'è auto dafinito cojone
manna è andato sabato a guarcino
ev ha rosicato xchè non l'ha chiamato
er mozzik1 s'è arrapato per la biga nuova e ha fatto
un bel report sulla gara a valbonella
budellone è arrapato per il tempone e mo vo' spacca
er kulo a tutti
er muri s'è indispettito e l'aspetta ar cancelletto
de CDC
io sto' arrapto perche ho beccato na new entry ma che stasera
me dà buca e me sà che vò a mignotte....voi
veni'?????
PIGOREPORTAGEMAN
QUANDO È TROPP È TROPP
OVVERO UNA GIORNATA DI ORDINARIE STRONZATE
by Muri
Dopo terremoti, inondazioni ed eruzioni varie,
finalmente i Cicciobros sono riusciti a radunarsi, pressocchè
al completo, per inaugurare "kranked de noantri", il sentierone
freeride di Cerveteri che i più attivi fra i cicci hanno
segato, piallato e martellato fino a creare delle strutture
di grandissimo livello.
Ciccio Funky, il geppetto de noantri, e padre spirituale
dei cicci era l’unico assente, ma non ha mancato una visitina
"a piedi con famigghia". Altro assente il Gingillo-ciccio-manual,
che stavolta il manual perferiva farlo nel letto...e senza
protezioni!
KRANKED DE NOANTRI
Cicciofanchi è un padre di famiglia, gentile nei modi e
mite nell’aspetto, che la domenica si trasforma in licantropo,
riempie lo zaino di chiodi e tavolette e costruisce cose
che lui per primo dice "col ceppo che la faccio questa".
Un tale schizofrenico non poteva sfuggire all’attenzione
della crew romana, che ne faceva da subito il proprio padre
spirituale (tantopiù che si chiama Fabbio come er president).
Il Ciccio, coadiuvato soprattutto da Gingillo e Kinge, e
fomentato dalle deliranti mail di Luca il Pazzo sulla fantomatica
4^ dimensione, in un paio di mesi ha trasformato quello
che era un divertente trail pedalato in una libidine di
spondine ponticelli, bascule e sculture falliche, ispirandosi
in parte al NorthShore della serie "Kranked", in parte alle
strutture di Oropa.
L’INCONTRO
Incredibile a dirsi, ma la ciurma si ritrovava con puntualità
al cimitero di Cerveteri, il chè è già un quasi miracolo
visto che eravamo sparpagliati su 10 macchine.
Fra questo manipolo di debosciati, tutti rigorosamente long
travel e pantalone da cross, stagliava la figura del Ciccio
Findus, con tutazza del mercatino e casco integrale Limar
bianco, esattamente come 10 anni fa quando egli si ibernò
in sella ad una front per risvegliarsi oggi fra selle basse
e pedalate a papera...
Con occhi allibiti il Findus osservava questi deficienti
ripetendo "io facevo un altro sport" e guardando con nostalgia
un gruppetto di passaggio con front marchiate Bottecchia.
Al gruppo si aggiungevano la signora Muri, la signora Biolis
(la principessa) e miss SantaDonna Contasti; costoro, a
piedi e con cani al seguito, impiegavano, per fare tutto
il giro, lo stesso tempo dei bikers, fatto che descrive
meglio di qualsiasi altra cosa, le virtù pedalatorie dei
Nostri Eroi.
CRACK SI GIRA
Er Kinge, incoronato allo sbarella freeride dopo aver droppato
l’impossibile, è la nostra guida ed il nostro regista: egli
riprende con la telecamera facce commenti e, soprattutto,
performance acrobatiche dei compagni di escursione: vuole
realizzare un film da intitolare, appunto, "kranked de noantri";
peccato che, se continuiamo così, verranno 2 minuti di salti,
3 di scorregge (80% di budell1) e 40 di crash... robba da
Real TV (anzi paperissima) !!!
Si comincia col Gingillo’s Drop, una rampa bastardissima
perché troppo corta, nata per far cappotare simpaticamente
la gente, tanto per dire "benvenuto fra i cicci, se pensavi
di aver fatto una cazzata ora ne sei certo..." King, Muri,
Variante e Principino droppano ostentando sicurezza e invitando
gli altri con ghigno malefico. Raccoglie la sfida il solo
Marcello che si salva dal cappottone grazie a Santa Z1 sulla
quale incollerà subito dopo un santino di PadrePio " proteggimi
dai drops".
Si prosegue con Baskula Parakula, una passerella incredibile...
Sembra un droppone nel vuoto di 2 metri, ma mentre ci passi
sopra si inclina e ti accompagna giù con una sensazione
STRATOSFERICA ... maggico...troppppo fiko !!! E’ il terreno
del principino, il quale, con aria di sfida decide di affrontarla
in surplace ("famo a chi ce stà più tempo !!"), esibendosi
in quello che sicuramente avrebbe vinto il titolo di miglior
crash della giornata; purtroppo per lui, però, poco dopo
il Muri gli rovinava la festa e strappava dalle sue mani
il prestigioso titolo "spetascio d’oro"...
TROPP-DROPP
Il Tropp-Dropp è la palese dimostrazione che Cicciofanchi,
dietro la sua facciata di bravo ragazzo, nasconde un animo
degno di Hannibal the Cannibal.
Breve descrizione: pochi metri di rincorsa, un pontile lungo
un paio di mt che stacca altrettanto da terra; l’atterraggio
è in discesa, perciò:
1) arrivando con un minimo di velocità il dislivello sale
magicamente a 3 metri e mezzo
2) da sopra non si vede una emerita mazza e sembra di finire
nel nulla.
Il Kinge, in quanto tale, senza pensarci molto se la svolazza
allegramente, perde un pedale, ma atterra bene e se la cava...
nà cazzata !
Il Muri, più cacchione del solito, decide saggiamente che
è un bel giorno per morire, ci pensa, ci ripensa, lo riguarda,
"lo faccio", "non lo faccio", "ho la scagazza", "ho le chiappe
strette", "ce laposso fa".
Il cacchione fa esattamente ciò che NON va MAI fatto prima
di un droppone: farsi venire i dubbi.
In questi casi o sei convinto e ci credi, oppure lascia
perdere.
Io non sono per niente convinto ma NON lascio perdere, parto,
troppo lento, ho paura, la terra è lontana e gli amici,
laggiù, così piccoli... nel momento in cui devo dare la
botta di reni per tenere su il manubrio il mio corpo, paralizzato
dalla scagazza, non reagisce...e la bici va giù come se
quei tre metri li dovessi copiare anziché droppare... !!!!!!!!
UNA TUONA MICIDIALE. Per fortuna mi ero fatto prestare il
casco integrale da Sor Martini campanaro, perché il botto
è stato davvero brutto, visto che dopo tre metri abbondanti
di caduta ho picchiato la capoccia, la spalla rotta al randagio
(legge di murphy), poi la gamba fino all’arrivo della bike
sul capoccione. Ho fatto la conta delle ossa, che per fortuna
c’erano tutte... Ho raccolto gli sfottò di quei cazzari
dei miei amichetti, compresa mia moglie e il cane...che
mi guardava schifato di avere un padrone così idiota. Oggi
sto tuonato di brutto, mi sono svegliato che mi fanno male
pure i peli del culo. (Guardati il video -Il
grande bottdropp-e capirai!!!)
TROPP STRONZ - CONSIDERAZIONI FILOSOFICHE A CALDO
Considerazioni positive: il tropp dropp è un monumento.
Rappresenta un meta... qualcosa che probabilmente è al di
fuori della nostra portata, ma comunque qualcosa a cui tendere.
Vedere qualcuno che ci vola ti da la carica per provare
quelli che per te, adesso, sono i limiti, anche se si tratta
di un semplice marciapiede.
E questo è il punto, i propri limiti, bisogna saperli comprendere,
accettare. Capire i rischi e capire se il gioco vale la
candela. Esattamente quello che, da pirla, io non ho fatto
ieri, per fortuna senza conseguenze.
Considerazioni negative: le perplessità che avevo già prima,
che col botto sono decisamente maturate, sono sul significato
del drop: fino ad un certo punto si tratta di tecnica, di
saper superare certi ostacoli; in questo senso "crescere"
sui drop significa anche crescere tecnicamente in termini
di controllo del mezzo.
Oltre certi "metraggi" però, entriamo nel campo del "pelo":
fra un drop di 1mt ed uno di due ( e così via...), non c’è
grossa differenza di tecnica, ma molta differenza di coraggio
e molti rischi in più se fai una cazzata. Ha senso aumentare
10cm ogni volta finchè la questione si fa seriamente pericolosa
? Per cosa ? Non è forse meglio dedicarsi a qualcosa che
ampli di più il bagaglio tecnico piuttosto che la galleria
fotografica (radiografie comprese) da mostrare ai nipoti.
?
La tendenza in atto fra alcuni cicci di cercare bici ultralongtravel
nasce soprattutto da questa dropp-mania, e proprio "contro"
questa filosofia che vi provocavo sostenendo un’eclettica
Heckler piuttosto che una radicale BigHit DH...
THE SNAKE
Tornando alla cronaca, il giro è proseguito con altri ponticelli
e passerelle, meno extreme e moooolto divertenti.
Fiumi di cazzate, picnic salutista a base di bignè alla
crema e tramezzini con maionese, discesa finale sullo Snake,
un single track libidinoso, e guado a manetta per fracicarsi
nella speranza che l’influenza ti impedisca di andare a
lavorare il giorno dopo...
Il tutto in un contesto che, a 40 km da Roma, non ti aspetti...boschi,
canaloni e cascate ...bellissimo !!!
Il lavoro fatto dai ciccioboys è grandioso, compreso il
tropp. Fatece largo che passamo noi...
MESTO RIENTRO
Alla fine la botta si faceva sentire, mal di testa crescente
e dolorini in giro, che mi hanno costretto ad abbandonare
il momento topico, ossia la magnata in fraschetta col gruppo
al completo.
Il vinello, in quelle condizioni, sarebbe stato veramente
tropp.
Down-Town to Cassino
COME DIVENTARE CAMPIONI PER UN GIORNO
by Muri
La stagione 2003, la prima stagione “ufficiale”
per i cicciobros, è cominciata alla grande.
Gli ingredienti ci sono stati tutti: divertimento, vino,
magnata, casino e, soprattutto,TRIONFO.
Se il buon giorno si vede dal mattino, nel 2005 siamo in
coppa del mondo.
ANTEFATTO
Sabato “Peace&Bike”: alcuni dei cicci si ritrovano in pineta
sui salti dei mitici Massacci Brothers.
I salti sono davvero kazzuti, molto DH-Style. L’andatura
è molto ciccia: 1km a pedali, 2km a spinta, 3 km di Chiacchere&Kazzate,
intervallati dall’immancabile “siesta” con anteprima, sul
visore della telecamera, della versione 1.0 del Massacci’s
video (troppo ciccio).
A seguire “Cicci per la pace”, tutti in piazza a manifestare,
compreso il mitico kinghe che già comincia a scalpitare.
APPUNTAMENTO MATTUTINO
Il Muri, schiavizzato dal Variante (che si è fatto caricare
bici e bagagli dal giorno prima, senza alzare un dito perché
aveva freddo, il finokkietto), sfoggia la cicciomobile e
si presenta in puntuale ritardo all’appuntamento, trovando,
ovviamente, il parcheggio di probbaik deserto.
Nonostante ciò, sarà proprio lui che farà ritardare la truppa:
il nostro genio, ben lungi dal controllare la bicicletta
dopo i salti in pineta non si era accorto che:
1- la catena penzolava mollemente
2- il cambio era mezzo smontato e privo di una rotellina
3- la ruota libera era diventata liberissima, muovendosi
in tutte le direzioni possibili.
Alla domanda di Flavietta “come mai quella catena penzola
così ?” il Muri rispondeva con sicumera, continuando a non
guardare la propria bike, “sarà caduta caricandola in macchina”.
L’espressione titubante di Flavia insinuava il dubbio… e
finalmente il Muri capiva di avere una bici che non avrebbe
camminato un metro.
A questo punto il presidente, senza mai cambiare la sua
espressione con occhio a mezz’asta tipica di chi non ha
ancora capito di essersi svegliato, muovendosi come un automa
nottambulo, effettua in 3 minuti le seguenti operazioni
1- trova una rotellina e una vite per l’xtr e la monta,
resuscitando il cambio
2- individua fra 10 ruote quella compatibile con il cambio
e pinza disco
3- monta la ruota, che naturalmente gira e lavora correttamente
4- porta fuori la bici, la carica sul cassone e parte a
140 fissi verso Vallerotonda
La ruota in questione è una cross country con raggi da 1,5
e gomma kujo 2,3 che esploderà alla prima scalinata, ma,
a questo punto, si tratta di un fatto del tutto trascurabile:
il presidente è sempre il presidente.
Carico Tiziano e Simone the manual e inseguo il president.
CIRCLEVALLEY
Incredibilmente, 15 persone partite da lati opposti di Roma
a orari diversi arrivano contemporaneamente nel paese di
ValleRotonda, 600mt sopra Cassino, dove si correrà il primo
Dual Urbano del Southside; l’ambiente è grazioso, a parte
la temperatura che si manterrà per tutto il giorno intorno
ai 3 gradi…unica nota stonata.
BudHell1 (nuovo nick che richiama gli effluvi infernali
dei suoi intestini) proclama: “io non voglio rischiare,
vado piano, non me frega un cacchio della gara, mi tengo
buono per le gare in pista”; cazzaro…..sei sempre il buon
vecchio “pescatore”.
Il percorso è fikissimo: si parte su un cocuzzolo erboso
alla sommità del paese, si entra su delle scalinate tortuose
sulle quali il cervello entra in risonanza, si prosegue
con variante in vicoletto stretto con passaggio sotto un’archetto,
rettilineo in un vicolo fra le case (roba da 50 all’ora
su sanpietrini) che termina con simpatica rampa in legno
che ti spara al centro della piazzetta, zig zag e altra
picchiata, con altro zompone sotto un ponte (favoloso),
doppio tornante strettissimo in cemento, ostacolo artificiale
per rallentare, ultime curve dual-style su terra con spondina
per eventuale sportellata finale.
Un’applauso alla coppia organizzatrice Jack-Antonello. Belli
(?) e bravi.
LA GARA
Dopo le prove del mattino, purtoppo solo 2, e una magnata
a base di pasta e Cordon Bleu strafritti (!?!) molto cicci
(e compresi nell’iscrizione -20€- insieme alla supercena
serale!!), scatta la gara.
La formula eliminator si rivela subito bastarda, col variante,
gingillo e muri incastrati sul lato del tabellone della
testa di serie Sasso, contro il quale l’unica speranza è
che il pazzoide Rufinese si esibisca in uno dei suoi celebri
sfracelli.
Ciò non avviente, e i tre cicci vengono fatti fuori in sequenza,
rispettivamente ai sedicesimi, ottavi e quarti di finale....
ma con onore !!! (per la cronaca il cerchio del presidente
ha retto (!))
Dall’altra parte del tabellone si distingue da subito mr
“vado piano” BudHell1, che nonostante il Pornking, vola
sugli scalini e agguanta i quarti, dove trova “io guido
da coppa del mondo” Jack’oMino.
Qui il budello sovverte i pronostici e le ficca al favorito
Giacomo….TROPPO GRANDE.
In semifinale il budello trova vita facile con un ripescato
non troppo pericoloso, mentre il Sasso, nell’altra semifinale,
si autoelimina causa catena incastrata.
La finale si preannuncia avvincente, fra l’iperammortizzato
(B1) francesco di Perugia contro il “pornocrate” BudellOne.
Anche qui il budello è pronosticato perdente, ma ci stupisce
di nuovo, dimostrandosi un grande duellista e approfittando,
con una ingegnosa e correttissima spallata, di un errore
di francesco.
Il delirio è totale: un ciccio è in cima al podio.
Il resto è storia….. su teleciociarìa.
Down-Town to Cassino
LA GARA VISTA DA CHI NON L'HA FATTA
by Bherlulli
Ieri grande giornata!!!...anche per chi ha
solo assistito è stato veramente bello.
Io e Marcazzo con rispettive Berlulla e Marcazza ci siamo
imbarcati verso le 11 e siamo venuti giù a velocità di crocera
con la Bherlusaxò che stava a rosso fisso.
La cosa davvero preoccupante è che la benza è finita esattamente
all'imbocco della stazione di servizio della Macchia...
abbiamo portato la macchina davanti alla pompa a spinta
per gli ultimi 4 metri!!!...dopo questa incommensurabile
botta di culo avevamo il terrore anche di andare al cesso...il
culo, per quel giorno, era finito!
Arrivati a destinazione abbiamo individuato i cicci che,
dopo la pausa prove, conquistavano la vetta pronti per andare
incontro all'inaspettata gloria!...breve salitella fino
al parcheggio con Gingillo attaccato allo sportello e poi
fuori dalla macchina a fasse staccà le recchie dar freddo.....e
che freddo!
Il percorso era veramente Kazzuto: scale di ogni misura,
vicoletti strettissimi e curve a 90 gradi la prima parte;
droppazzo in piazza con il pubblico in delirio e seconda
parte con meno scale, passaggio con drop sotto l'arco e
giù per i tornantini di cemento che uscivano su uno stradone
largo dove c'era battesela se arrivavi appaiato, poi passaggio
sul "carrello" per rallentare e ingresso sul tornantino
in ghiaia che portava alla discesa finale.
Davvero complimenti a Giacomino, Antonello e tutti gli altri
organizzatori che non conosco.
Io ho passato la giornata a fare foto, su e giù per il percorso,
co sta macchinetta digitale che ho appena comprato e c'ho
da fa ancora un po di pratica, visti i risultati.
Comunque gran parte dei cicci sono stati immortalati nelle
loro eroiche gesta!
Cinque gare tiratissime a partire dai sedicesimi con un
bel po di cicci che passano algli ottavi.... sfigatissimo
Er Variante che capita in prima manche cor Sasso:
regà...na bestia!
L' ho visto uscire dal drop sotto l'arco e imboccare l'imbuto
sotto il ponticello a una velocità mostruosa, ha fatto una
curva che sembrava c'avesse gli sci....
Ccisua!!
...menomale che le catene se rompono!!...eheh!!
Sfigato pure il Massacci che si schianta in partenza e ho
perso de vista pure er Tanika...nun so' riuscito a faje
manco 'na foto!
Comunque la gara è continuata alla grande con il Muri che
è arrivato fino ai quarti, battutto dal Sasso.
Stessa sorte è toccata ar Kamikazzo che se l'è vista col
secondo classificato...forte pure lui!
La grande impresa l'ha fatta il nostro Budhell1!!!...ha
infilato tutti gli avvesari (tra i quali il nostro Jack
'O Mino) una manche dopo l'altra fino alla finale, dove
partiva secondo, ma approfittando della smiagolata su muschio
di Francesco (l'avversario), l'ha infilato alla grande e
si è presentato primo al drop in piazza nel delirio totale
dei Cicci...che impresa!!!
..Grazie al Budellao i Cicciobros appuntano il loro primo
scudetto all'albo Ciccio!
Rimango del parere che se Sasso non avesse rotto la catena,
Budellao se la sarebbe giocata pure con lui!
Dopo la premiazione tutti a magnà in un ristorantino niente
male, dove s'è magnato bene, speso poco e cazzarato a volontà!
che volete de più!?!
Ultima nota: Bherlulla s'è divertita come 'na regazzina!!!
Siamo rientrati assonnati e storditi dal freddo puttano!...ma
soddisfatti e appagati come poche volte!
Grazie a tutti i Cicci...so' contento che ce stamo!!!
AD UN MESE DAL CRASH
IL RITORNO DI KINGE
by Kinge
Ragazzi, che giornata!
Domenica pomeriggio, sono tornato a Caporetto dopo un mese
esatto dalla disfatta.
Ancora una volta, la storia per me si ripete, e ancora una
volta, l'unico modo per scacciare la bestia, è affrontarla
di petto.
D'altronde, la cornice era perfetta, degna del rientro der
Kinge: sole a manetta, una biga che si dondolava sulle sospensioni
e un gruppo di cicci che faranno parlare di noi!
A dire il vero, l'idea di partenza, non era stata quella
di affrontare la giornata di petto, ma di viverla alla CiccioFanchi
E cioè di godere delle performance dei cicci, di sostenerli
e fotografarli.
Non ce la faccio! So che alcuni di voi condividono questa
mia modificazione genetica, per cui la sofferenza non viene
assimilata nel bagaglio delle esperienze, ma eliminata e
vissuta come in 3° persona.
A volte sono felice di sapere di non esser mosca bianca,
e a volte vorrei saper mettere la "testa a posto".
Fatto sta', che domenica, tra tutti quei galli a canta',
alla fine me se fatto giorno pure a me.
La cosa brutta, è che l'unica paura che ho avuto, era quella
di cosa raccontare al mondo se fossi finito ancora nella
cacca, ma non certo se era il caso di provare ancora quelle
senzazioni!
La parola magica è stata: MA `STI CAVOLI!
Budhell1 un attimo prima mi aveva detto: piano piano, tanto
per saggia' il terreno! Ma la rincorsa l'ho presa dal punto
piu' alto... quello di sempre... e d'altronde non avrei
saputo affrontarlo diversamente!
Tornare a volare...non so se è stato un gran salto, se lungo
, se alto, se stiloso, ma ho riscoperto perchè lo facevo
e perche' non me ne frega niente di tutti quelli che ti
dicono "ora sarai piu' tranquillo". Queste sono emozioni.
Sono il succo della vita.
E' vero, subito dopo ho deciso che per la giornata sarebbe
bastata cosi (perche' volevo dire a tutti che un po' di
sale in zucca ce l'ho), ma che stavo facendo a cazzotti
con me, lo si è capito poco dopo, quando quel gran bastardone
di Luca Mbros mi ha lanciato un guanto pesante come un macigno,
ma che ho raccolto (glielo restituiro' presto!).
Cicci, io vi avverto.
A tutti coloro che per motivi personali, per amore di altri
sport, perche' persi in qualche calda "pelliccia", hanno
latitato un po', 'sti ragazzi hanno fatto passi enormi.
Io sono stato fermo solo un mese e se non mi impegno, sara'incolmabile!
Poi volevo dire due parole a Tuot: se hai letto bene quello
che ho scritto, forse avrai capito che per un ciccio cio'
che conta è l'emozione, il gioco il divertimento.
Tu devi godere di ogni piccolo miglioramento che fai, ed
anche di quelli degli altri, perche' siamo un bel gruppo.
Il gruppo ti stimola e ti aiuta anche con lo sfottò, che
non è certo un rimprovero per- magari- una grindata.
Chiedi a tal proposito qualcosa a CiccioFanchi (che di grindate
non ne ma fa, perchè non rischia nemmeno la meta' di quello
che fai tu), che è sicuramente un grande per tutti i cicci.
Magari, andando avanti, scoprirai che ogni ciccio ha una
sua specialita' e tu troverai la tua dove eccellere, (oppure
no, è lo stesso).
Il rientro a casa non è stato mesto, e non lo dico per fare
lo sborone, ma per far capire, a modo nostro, quanto sono
stato felice di tornare ciccio tra i cicci.
Tra hollate, pinne, e manual che cosi' bene non mi erano
mai riuscite, sono sguisciato nel traffico fino a casa;
non senza le imprecazioni degli automobilisti domenicali
e a dispetto della bandierina "peace & love" che avevo legato
allo zaino!
PS: ho pure acchiappato, ma questo ve lo racconto un'altra
volta.
CARBONIA-HILL
Una down molto gnam, poco down
by EV
Porca troia il resoconto vi faccio:
che è stato troppo ciccio ci arrivate da soli, quindi non
vi voglio far rosicare più di tanto e passo ai fatti:
ANDATA:
on the road il president ha un suo perché, si sa, carichiamo
il pickuppone che ti fa venire un groppo al cuore quando
lo vedi bello carico di bighe e via telepassando verso civitavecchia
ci si ferma dal norcino, prima tappa di un tour eno-gastronomico
che il giro d’italia è una sgambatina.
Mortazza, pizza bianca, salami tartufati e birra da fila
per traghetto e siamo a bordo carichi di 500 storiche che
vanno ad un raduno, surfisti & surfiste!!!! teen-ager che
vanno a qualche gara, sono tutti in gruppi di almeno 7-8,
noi 3+1 siamo comunque troppo ufficiali!!!!
Si parte, di ritorno da un giro di ispezione io ed il president
troviamo che Miss Variante e bipbip ci hanno dirottato verso
una cabina di prima classe, parte della nave che credevo
esistesse veramente solo sul titanic per motivi di sceneggiatura.
Ho pensato: “il principino sarebbe fiero di noi”.
ARRIVATI:
Cagliari-Carbonia si fa in un’ oretta scarsa, tra un caffè
in un bar di cacciatori di cinghiali e un pieno dove scarichiamo
le bottiglie di birra vuote tra i complimenti del benzinaio.
Arrivati in città, il president in un attimo ci porta al
piazzale di arrivo della gara, appena fuori dalle ultime
case alla base della montagnetta che domina carbonia, monte
leone.
Ci sono un paio di furgoni di locals, il pick up con gazebo
del team raschiani (quello di BR1) e festa finita, non è
un paddock da coppa del mondo ma basta guardarsi intorno
per dire “sticazzi”: dal piazzale parte una pineta spettacolare,
verdissima, che contrasta con il rosso della terra e delle
rocce intorno,e con tutti gli altri colori che vi vengono
in mente, sparsi in mezzo ai fiori.
L’incontro con il ciccio Rommel (piantala correttore del
cazzo di chiamarlo rimmel che si potrebbe offendere) porta
il numero di cicci a tre, i locals ci fanno un sacco di
feste, ci si prepara e via sulla stradina sterrata che porta
verso la partenza della gara.
Man mano che la strada sale il panorama si allarga e diventa
mozzafiato, tutti i colori di prima più l’azzurro del mare,
con in mezzo l’isola di S.Pietro, e un sacco di profumi
che vengono dalla macchia mediterranea che, carbonia a parte,
ci circonda a 360 gradi.
La strada è brutta di brutto e sono preoccupato per tania
che deve riportare giù il Pick-up, tania pure, il president
no, la tranquillizza e lei alla terza-quarta discesa comincia
pure a divertirsi.
IL PERCORSO
Il percorso è lungo 1.5km. per 200m. di dislivello, parte
in una pineta ed il primo tratto è abbastanza piatto,con
cambi di pendenza e curve secche a 90 gradi anche in successione,
riesco ancora a vedere il presidente ogni tanto, nel secondo
tratto non c’è più pineta ma macchia, qualche gradone di
pietre ed un pallet per copiare un muretto di un metro e
mezzo marcazzo style, che immette in rettilineo abbastanza
lungo da fare a tutta se vuoi vincere o da fare con calma
se come me già sei stanco.
Nel rettilineo però dopo una ampia curva ti aspetta lui,
un rosso cofano di una fu alfa 75 pronto a farti staccare
le ruote da terra, vabbè se po’ ffà, bella tecnica per creare
salti.
Sullo stesso rettilineo ce ne sono altri due, uno quasi
inesistente, un altro simile al cofano a ridosso però di
una staccata abbastanza secca, curva a sinistra e altra
breve session di single track nella macchia, che ti porta
sulla pietraia, abbastanza piatta, da dover far scorrere
la bici, ma abbastanza pietraia pure per spaccarmi le braccia.
Dopo il percorso taglia più volte una strada sassosa salendo
e scendendo con salti artificiali in mezzo, un doppio di
4-5 metri piatto in mezzo che miglio fa tutto atterrando
a metà della discesa successiva, parabolica e salto finale.
PROVE
La prima va tranquilla, scendo conservativo, come sempre,
cercando di stare vicino al presidente, finchè posso, vado
tranquillo sui salti e via.
La seconda si unisce a noi Rommel, l’uomo su cui devo fare
la gara, ma appena partiti la mia catena decide di scendere
e me la faccio chainless.
Alla terza prova vado meglio, dopo il salto trovo il president
ammucchiato da una parte con un cerchio irrecuperabile.
Si va a pranzo con i padovani, ravioli (8) fregola col pesce(9)
seadas e vino a volontà, si torna a girare con il tasso
alcolico troppo avanti, rommel si schianta, io mi gioco
un bel jolly da svariati punti (di sutura) sul saltone,
lo prendo troppo a destra e sulla rampa atterro quasi dentro
al cespuglio che ha già catturato il presidente, lo sfioro
non riesco a risalire la rampa successiva, me la cavo in
qualche modo e decido di per il prossimo giro di fare le
foto.
Mi piazzo sul doppio, per chi vuole, è pieno di pischellos
locals, età media metà della mia, aspettano gli amichetti
loro al varco, cancellopoli regna, viaggiano su bici quasi
improponibili, telai merida slopati con forcelle doppia
piastra da dh metà anni 90, uno ha una racing factory risaldata
dal cugino, che di sicuro non fa il saldatore, quel fodero
sembra abbia un prolasso (frappe dal culo come dice marcaxxo)
e gli elastomeri gli fanno fare tre posizioni, riposo botta
media fondocorsa, that’s all.
Ma viaggiano a nastro, uno in aria fa “MI..CUADDU” che in
sardo sta per “Accidenti sono arrivato storto e atterrare
sarà difficoltoso assai e alquanto pericoloso per la mia
incolumità” letteralmente ‘minchia di cavallo’.
Il giorno di prove finisce nella caletta vicino al paese
dove ci facciamo il bagno in un’acqua stupenda ma freddissima.
Si va cena:
gnokketti(9½)
risotto(9),
presepe arrosto(9),
vino (7),
mirto e filu ‘e ferru a volontà.
Durante la cena arrivano i milanesi (alano, rudy) e miglio,
che arrivano in aereo, rudy con il corpo è atterrato, e
lo farà ancora, ma la sua mente viaggia costante in una
dimensione parallela, il meraviglioso mondo di rudy.
Socializzo gli eventi cicci, kartine e kartoni interessa
parecchio, soprattutto rudy chissacomè, per il KdeN ci pisciano
abbondantemente.
Il probbike team è gente seria, sente la gara e quando gli
animi si scaldano a colpi di 40 gradi si va in albergo.
LA GARA
La mattina a colazione arriva la direttrice che ci sgrida,
‘chi è che ieri ha fatto il cattivo?’ mi pare di essere
in gita a monaco ’89, invece sono passati 15 anni ma non
per rudy, che nottetempo si è buttato dal primo piano perché
sotto nico-spider gli stava facendo la serenata.
Lo carichiamo in macchina per andare alla gara, ha la faccia
devastata ma fa ‘cazzo non ho dormito niente ma sto a bolla,
ho solo sto cazzo di piede che mi fa male, magari mi faccio
un cannone e mi passa’!!!!la sera gli troveranno due fratture
nel piede ma continua ‘la gara, magari una manche la provo’,
passerà il resto della giornata al sole looppato tra una
ichnusa e una canna.
Si parte, prima i locals poi i continental con ultimo miglio
show-man sul doppio, la prima manche faccio 4.32 e mi pare
di essere sceso come posso fare, all’arrivo le braccia mi
fanno un male boia poi ripensandoci mi accorgo che in alcuni
tratti avrei potuto fare meglio.
La seconda parto più convinto ma poco dopo il cambio comincia
a fare tutto il casino del mondo, alla fine entra in qualche
modo il 42 e me lo tengo fino alla fine, cercando di non
rompergli più le palle fino alla finee stacco un 4.22 che
mi rende parecchio orgoglione sono 5° su 6 di categoria
e 27° su 42 (flavia non compresa) assoluto.
Ciccio voltaren alias-rommel rinuncia alla seconda manche
e si accontenta del suo 5.05? a causa delle costolette che
glia fanno male, non quelle di maialino che mangerà in scioltezza
in serata.
fabbio 4.03 flavia 4.45 mia pare de lugas vince in 3.26,
prendo 2 secondi da pippo e sono felice.
tutti sul podio, ma proprio tutti, pure i cicci, per la
premiazione stile coppa del mondo, con il probike-team che
in base a non si sa quali loschi calcoli si piazza terzo
e via a cena, e che cena:
Ri-Gnokketti(10) con bis
Ravioli(10 e lode) con bis
maialino e abbacchio arrosto serviti su tavole da surf in
sughero (9)
vino(10)
mirto e filu 'e ferru artigianali(pastore made) assolutamente
etilici, sembrava benzina.
La notte mi sogno un local, tale giosoppe che mi vuol far
mangiare una crostata di ricotta e miele grande come un
tavolino, non scherzo.
THE DAY AFTER
Pisciamo carloforte, sull'isola di S.pietro causa allergia
di tania alle bici e ai traghetti, unita ad un sonno etilico
che ci impedisce sveglie primordiali.
si va a porto paglietto, spiaggia stupenda appena fuori
il paese, tutto relax, con miglio che non si vuol far fotografare
per non dover litigare con la moglie, un paradiso. gesso-man
scende le scale a tre zampe con le braccia e il gesso in
alto, al telefono fa 'ci vediamo domani o al massimo lunedì'
ma oggi è domenica fratello!!!!
Propongo per il prossimo anno la barKONA, goletta ufficiale
per portare sul posto i continental tra tuffi e lazzi, a
rommel l'idea piace, a miglio meno, le barche costano.
è ora di andare a pranzo, lasciamo i milanesi da decollo
ad un panino e rommel muniti torniamo al primo restaurant:
antipasto al ripieno di ravioli
Spaghi al cartoccio(9)
Risotto nero(8 1/2) mia madre lo fa un pò meglio
Presepe di mare arrosto (seppie calamari pesce spada gamberoni
(9)
Seadas(10)
caffè e via all'imbarco facendo burp!
Ragazzi per chi non lo sapesse l'altra mia passione è il
mare, sono anche istruttore di sub, lì biga e mare si fondono
alla perfezione: la gara è carina, il percorso non è per
niente difficile, non mi ha mai messo in difficoltà e credo
che non impensierirebbe nessun ciccio, la differenza la
fa con che velocità lo fai.
il mare è troppo bello, la prossima volta ci andrò con l'attrezzatura
da sub e una settimana di ferie.
PS Mi siete mancati, però.
NON SI VIVE DI SOLA BIGA
... ma anche di...
by Kinge
L'appuntamento, dato da Licinio agli intervenuti,
era in un parcheggio sul raccordo, noto soprattutto agli
scambisti (non quelli FS!!).
Il primo ad arrivare è stato proprio lui. Ed infatti, dopo
2 soli minuti di attesa, gia' mi telefonava per il sollecito
e per assicurarsi della presenza delle 5 ragazze.
Aveva visto lungo...infatti una defezione c'è stata, tale
Ilaria, ma ha detta delle amiche, era poco meglio di OilOf,
quindi...
Ma il rischio di defezione totale, i "singols", lo hanno
corso, allorchè le pulzelle, alla mia vista, mi hanno riempito
di complimenti, soprattutto alla vista dell'ammiraglia gentilmente
concessa da papino!
Licinio, si presentava in un new-romantic look, con camicia
bianca su misura in "doppio telo-in-filo", Gingillo, mai
così puntuale, aveva une camicia ricamata in perline, fatta
arrivare dall'UK, che valeva +o- come un Fox RC.
Er Tanika in completo da PESCATORE, e Rikki1, molto sobrio
ed anche lui in camicia bianca, da falso bravo ragazzetto,
tardavano di molto, per le difficolta' ad interpretare quegli
strani cartelloni verdi sul GRA, con lo srunk in circolo!
Io stavo in pieno look gaypride! (magliettina, pantalone
di lino scampanato e sandalo).
Le ragazze, tutte veramente ben vestite, pur se sportive,
non ve le descrivo, perchè lo spettacolo vero, erano i cicci
in borghese.
Una in particolare pero', Patrizia, colpiva il ns Gingillo,
per la sua tutina mimetica, e tosto lui esordiva con: "a
me me piace er verde militare!" "NOOOOO! Ma dai!"
All'arrivo al ristorante, ci accoglievano un "cameriere"(!)
ed un "cuoco"(!) che non avevano molto attinenza con i modi
raffinati del nostro Cigno, al quale mi ero appunto affidato
per la scelta del ristorante.
I due Figuri, ci guardavano in maniera tale che trasparivano
pensieri, tipo: "ecco quelli dello scortico, cor carico
de mignottone! magari stasera ce svortamo pure noi!"
Con questa premessa, ci facevano "accomodare", e con estrema
eleganza, ci elencavano il menu' della serata, sottolineando
che al prezzo convenuto e limitato dagli "accordi con Licinio"
(aveva pattuito telefonicamente un budget di spesa. ndr),
non si poteva fare di piu'!!!!!
Naturalmente, alle ragazze, che distrattamente si approcciavano
ai cicci, questo particolare non è sfuggito, e non hanno
mancato di sottolinearlo in piu' occasioni. Sigh!!
Così, tra pacche "amichevoli" sulle spalle, e battute molto
gratuite, i camerieri tentavano di socializzare con i (le)commensali,
i quali, comunque, iniziavano il loro giusto operato di
approccio, definendo strategie e prede!
In non piu' di 5 minuti, er Tanika, aveva un'emorragia di
punti, nei confronti di Patrizia, che la costringevano a
cambiarsi di posto, ai danni di Laura.
Infatti, la poverina, subiva subito un attacco del "pescatore",
che la riusciva a portare in secca nella sua macchina, dopo
averle chiesto, col solito occhio a triglia: ma tu FUMI?!
Ma dopo pochi minuti i due si riunivano alla tavolata e,
per la verita', la pulzella, non mi sembrava molto scossa;
vedremo in seguito che la cosa non deve esserle dispiaciuta.
Nel frattempo nuova emorragia di punti per Licinio che,
nel tentativo di elettrizzare la serata, prendeva di mira
una soporifera Marzia.
La tipa è in effetti un po' "stranuccia", e le battute,
per la verita' molto tranquille der cigno, le hanno compromesso
la serata. Poco male.
Ma è a questo punto che avviene il "fattaccio"!
Il nostro Cigno, decide, scherzando, di chiamare un suo
amico tassinaro che venga a prelevare la spenta Marzia e
la riporti a casa, e facendo cio' gli racconta la situazione
"piacevole" da gioco delle coppie che si era creata.
Il tipo, sfacciatissimo, in meno di mezz'ora, si presenta
al ristorante, e si siede accanto a me ed alla mia Lilli,
e con lo stesso sguardo dei camerieri, inizia a fare il
simpaticone con la mia girl!!!
"T'ho gia' vista ... n'do bazzichi..ecc...ecc". Alla fine,
salta fuori che anche lui balla al Palacavicchi, ma io non
lo ho mai visto (e credo che lui in effetti non sappia nemmeno
dov'è!), ma lui ha visto la mia Lilli, perchè "...una moretta
così ccarina..." .
AAAAAAAAAAOOOOH! VABBE', mo hai capito 'ndo l'hai vista,
adesso piantala che sta' con me!
E lui: macchè davero?
Ed io :embe', davero!(ma te sei visto allo specchio de casa,
che se te guardi solo dallo specchietto der tassì vedi solo
na faccia da cazzo, e nun te ricordi de quer gommitolo de
merda che te porti sotto er collo...javrei voluto dì).
Vabbe', sembra che tutto finisca li, pure i camerieri si
"tranquillizzano", Rikkardo inizia a carburare e se la gioca
con Nicola mentre Gingillo, troppo Lord, fa la parte di
quello che parla poco e ficca bene, forte sopratutto, della
publicita' fatta al suo "elicottero"!
Così, si arriva velocemente al dolce-frutta.
L'aitante Nicola, nell'intento di emulare le mie virtu'
culinarie, si offre di stupirci, con il noto mix afrodisiaco,
Rum/cocomero/melone, ma viene gelato dalla scarse risorse
della cantina del ristorante, gia' messe duramente alla
prova dai cicci, con il vino da pasteggio, che sono sprovviste
addirittura del "miracoloso" Averna!
Si accontentera' di una semplice fetta di melone, che dopo
aver tagliato con maestria a cubetti, vorrebbe sfiorare
sulle labbra umide e socchiuse di Laura o Patrizia, le quali(labbra),
si aprono solo per un : VAI BELLLO!
Al momento della Quenta, si assiste al classico balletto
"un passo avanti due dietro" per avvicinarsi alla cassa,
ma stavolta il figurone (della raccolta spicci) lo fa Licinio.
Naturalmente, al prezzo del menu' fisso, vanno aggiunte
le bocce di vino (oh, botticella del Panoramic!), ed il
gelato non gentilmente offerto al nostro "taxifriend".
23 euri cadauno, e dato che naturalmente le signorine erano
nostre ospiti, potete capire lo sguardo fulminante di Riccardino.
ESTERNO RISTORANTE:
Qui succede il fattaccio; i cicci infojati, propongono un
colpo di coda alla serata, ed il simpatico (!!!) tassinaro,
approfittando della mia distrazione, dovuta al voler documentare
con foto la serata,torna alla carica e propone alla mia
bella di lasciarmi lì ed andare a fare due "salti" con lui.
Si becca un benservito da lei, e non sapendo che il mio
amichetto Gingillo ha sentito, rischia grosso.
Precedentemente, ero stato testimone di una considerazione
del simpaticone, che, invece di girare i tacchi e far proseguire
la serata al suo amico, osservava : ma 'ndannamo, ormai
STAMO CO QUESTE!
Tutti d'accordo nel voler allontanare il tipo, decidiamo
di fingere un mesto rientro a casa, ed io disperatamente,
cerco di far capire la cosa a Licinio, ma senza successo,
ed i due amici se ne andranno con l'idea che quei coglioni
non sanno divertirsi.
Ed i "coglioni", a quel punto si imbarcano per una spiaggiata
tutta birre, cannoni e sesso(!!!), in quel di Fiumicino.
E qui, finalmente, vedo all'azione i cicci.
Prontamente, ci impossessiamo abusivamente di sedie e sdraio,
Gingillo, va a bagnare i suoi leggiadri piedini, io faccio
"due salti" di salsa sul bagnasciuga con la mia Lilli, er
Tanika opera, e Riccardino si aggroviglia in vari atteggiamenti
da rimorchio con Patrizia.
Marzia, continua a dormire, ma Laura, con la scusa di essere
stata precedentemente impanata dallo screanzato Riki, si
fa teneramente "ripulire dallo "svolazzante" Nico, continuando
il discorso apertosi in macchina al ristorante!
Improvvisamente, sentiamo battere la "pala" dell'elicottero,
allorchè vediamo poco distante da noi dei corpi nudi, ma
dopo attenti esami, concordiamo che si tratta di un frocione
che fa il bagno nudo con i suoi amici, e si ripone molto
allegramente l'uccello tra le cosce.
Lo sapevate che l'inventore del "TUTTO A MILLE", è il nostro
Riccardino!?
Preso da un incontrollabile raptus de cazzate, Riki ci ha
raccontato di quando a 4 anni, il padre decise di lasciarlo
solo al negozio di casalinghi, per prendere un caffe'.
Cinque minuti letali: la peste sembra che salì sul bancone,
annunciando una miracolosa offerta tutto a mille, ritrovandosi
da li a poco con la bottega piena! Genio del marketing!
Questa ed altre ilarita' uscite dalla nostra serata, hanno
fatto capitolare Laura e Patrizia, che decidevano di farsi
riaccompagnare a casa da Tanika e Rikki1! Ci sara' un seguito?
Fatece sape'.
Gingillo, ti voglio bene, e dico che sei un gentleman, ma
un giro in monopala a Marzia glielo potevi proporre!
Grazie a tutti di cuore, siete grandi.
E ALLORA DITELO!
strettata abusiva a roma
by Kinge
E allora ditelo!!! Ma come, già dall'inizio
settimana, vi tartasso di E-mail, di telefonate e inviti
ufficiali per organizzare una streettata, e poi basta dire
SERATA CICCIA, e si presentano 40 bikers a "People square"!
Evidentemente, ancora non ho preso coscienza, del rikiamo
ke suscita l'evento. Incredibboli!
Mi sono avviato entusiasta ma con un pò di rammarico per
l'assenza della O.M.B(old man band), all'appuntamento in
via Pinciana.
D'avanti al concessionario vip-car, dove troneggiano Ferrari,
Lamborghini e Roll's, ecco scorgo, personaggi e cancelli
in completa discordanza di quanto puoi trovare lì nelle
ore diurne. Nessun dubbio: sono i CC!
"Bella Kinge". E' er Manna. Er MANNA!? L'hanno sciolto;
una lunga raccolta punti, ha dato i suoi frutti.
Mizo, con la sua presenza "rassicurante", e MIZAAA, ke mi
saluta con un sincero abbraccio e mi sussurra: Kinge, io
e te dovemo parlà.
Ecco il sempre sornione Pigo/tanika, ha mollato la "sgharata"
de turno per stare con i cicci, ma è felice.
Più avanti vedo facce nuove o meno familiari, ma giuste.
Col solito ritardo ciccio, voluto, considerando ke il top-rider
si fanno attendere, spuntano in una supposta d'argento Muri,
Principino e Simon.
Una lacrima mi spunta, quando con sorpresa vedo il glorioso
ma ormai ritirato "Rikki1", ma una spunta a lui nel vedere
la sua "ex", cavalcata da quell'aspide del Muri.
Quelli delle 21:15, ci dovrebbero essere tutti, si parte
per la downhill del pincio.
Uscendo dalle fratte, al ridosso di un tornante, c'è la
pattuglia dei "carubba", un classico.
Meno classici siamo noi, ke con un "buonasera SIGNORA guardia",
li ringraziamo per il loro prezioso operato, e via di drop
e scalinata.
SPETTACOLO!
Alle 22, in piazza del popolo, non è la cornice arkitettonica
a farla da padrone, ma un boato di cicci e bighe.
Tutti attoniti a gustarsi le prodezze di Tommy-freestiler,
ed i turisti fanno altrettanto, ma i flash, ormai non stupiscono
più!
Calorosi baci e srette di mano in perfetto stile black,
sono il preludio del la festa.
Come sempre però, ce nè uno ke non puoi non mensionare.
Il grande, il più grande interprete del "fankibikermaculato".
GINGILLO the manual!
Ma in ke armeria si fornisce? Mitico.
C’è Mozzik1, stà con la digitale.
Via del corso, è troppo stretta per noi, quindi invadere
marciapiedi e ollare pankine è naturale.
Anke proseguendo in rigoroso monoruota, lo spazio non aumenta.
Qualke "giokino" sulle scalette della kiesa, servono a sgranare
il gruppo ed a scaldare i muscoli.
A Piazza Venezia, ti accoglie la maestosità del Vittoriano,
ke sembra volerti abbracciare con il calore dei suoi colonnati
illuminati, ma è come un chimera. Sulla sua sommità volteggiano
le già note aquile, ke sembra vogliano presagire nefasti
accadimenti.
Gingillo, infojato da tanta maestosita, si esalta, e si
esibisce sul selciato del mausoleo.
I due "cerberi" carabinieri a guardia, dietro le cancellate,
lo rikiamano al rispetto con un fiskietto..."Ma ke c....
te fiski! Fiskia tù fratello!"
-Scenda dal marciapiede!-
-De ke? K'hai detto'-
Ed il carubba gli fà il gesto tipo:vedi di andartene.
-E' sordo o cosa? Le faccio la multa!-
-AOH, e nun t'ho sentito stamo 'na caciara de piazza venezia,
mica a casa tua!
Insomma, stavamo ai livelli di Al Pacino, con "sei tutto
kiakkiere e distintivo"...arimitico!
Mozzik1 fa le foto.
Al Campidoglio, dopo la solita estenuante salita, c'è la
ridicola farsa dei bravi biker ke spingono la bici, fin
dove arriva il campo visivo della pattuglia della stradale.
Subito dietro l'angolo, i Ringoboys, si trasformano in pazzi
assassini ke falciano ogni cosa gli si ponga d'avanti...ho
esagerato, solo i finokki!
E' già, perkè quì siamo in zona DEFCON1.
Per i gelosi di culo, mi sembra quasi tutti, questo è uno
spot ad alto tasso adrenalinico.
Noto ritrovo di coppie omosex, è però attraversato da una
stupenda scalinata a misura di esibizione ciccia.
Con tanto di platea. E ke platea. la performance di ogni
biker, veniva apostrofata da questo esagerato pubblico.
Ke però distratto dai saltatori, a tratti dimenticava di
restare con il proprio fondoskiena, ben aderente al muro.
Dopo qualke tentennamento, finalmente Miza parte, e annienta
quella paura di esser rimasta troppo ferma per la famosa
spalletta, con una sicurezza da "marins", sottolineata da
un tifo inaudito e confermata da un sorriso raggiante. CE
STAI TUTTA!
Bherlullo ke stà a fà!? Parla cò du rikkioni???
A Markaxo, ma non jai insegnato niente!
A quelli je piaciono i "cicci" dei cicci.
E poi a parlacce, te potrebbero attacca l'aids alla lingua!!!
Intanto Rikk1, più giù, ci propone il drop della fratta,
ke naturalmente lui evita.
Un salto nella "selva oscura", con atterraggio su possibile
coppietta sodomita!
I soliti Kinge, Gingillo e Muri passano ed anke il leggiadro
principino dopo la saggiatura dei vassalli!
Il noto dual sulla sequenza di scale al Teatro Marcello,
divene un ammazza ammazza, dove i cicci si escludono in
maniera barbarica. Sembra una giostra medioevale.
Il punto critico è la frenata in fondo, al limite del cappottamento,
se non vuoi finire falciato dal traffico. Ne farà le spese
un non eletto ciccio, ma papabile, ke supera il suddetto
limite, e batte pesantemente lo scafoide. Resisterà per
il resto della serata, ma con sofferenza...in bocca al lupo!
Gingillo ci fa sognare alla "bocca della verità".
Era come un foruncolo per lui, quel salto dal corrimano
all'incrocio con via dei cerki(ke cerki?).
E come er Topexan, lo ha disintegrato!
Er kinge, indispettito dall'affronto, non può lasciare impunito
il gesto.
Non ci stà a pensà tanto, e si lancia. Ma una foto galeotta,
ha impressionato il terrore nei suoi okki al momento dello
stacco.
I ragazzi vanno avanti, o mollo o, me dò da fà.
Quello era un saltino infame, bravo Gingio.
Grande pure Muri ke ieri sera era drop inspired!
Intanto, con tranquillità disarmante, tommy si risaliva
in perfetto stile freestyle video USA, quello ke i cicci
avevano fatto. Per me, 'sto spot lo vince lui.
Sestolo fa le foto.
Ki vince alla scalinata esagerata è invece Simon(er tubbero).
Sono 15 mt di scala, e lui se li sarebbe bevuti quasi tutti,
se non fosse , ke 'stà impunita se lo è inghiottito.
Ancora lo stamo a cercà!
Miza invece, continua a stupire e tiene botta.
Sestolo fa le foto.
Al di là dei soliti saltatori, il "circo massimo", vede
protagonista Renatone er pannokkione.
Affermando di trovarsi a suo agio su quello sperone naturale,
tanto innocuo alla comune apparenza, si sciroppava "n" rincorse.
La cosa ke ci piace tanto di questo droppino, è la rincorsa.
Si tratta semplicemente di prenderla sulla strada asfaltata,
sfidando tagliandoli, i due flussi di traffico. Troppo facile.
Sestolo fa le foto.
E qui, signori miei, arriviamo alla bestia nera della streettata.
Er "salto der Colosseo". E' un muro alto 2mt, con atterraggio
bastardo sul piatto.
Ma ki lo fà, ai piedi di tanta maestà, diventa bello quasi
come lui!
Avoja a dire spakki i cerki, pieghi il telaio, te impunti.
E' na robba tipo "troppdropp". Ti tira, ti sfida, ti fa
tremare le ginokkia. Ma poi, se sei più bastardo di lui,
te pare ke ce l'hai più grosso!
Muri la serpe, brucia con sprezzante coraggio, gli altri
stant-cicci.
Bastardissimo, ma stiloso e leggero come una libellula.
Kinge e gingillo, si preparano a raccogliere il pesante
guanto di sfida.
Gli amici li sotto sono tanti, col naso all'insù.
Ma terribilmente piccoli.
I due si stringono la mano, si stingono pure i gemelli.
-OH FAMO STRANO!- Daje kinge, conta te.-no, no conta te.
-Nun frenà.-Lo spiezzo-DAJEEEE!
Take-off. Tutto finisce in un secondo, ma l'emozione ke
ti passano gli amici ti prolunga la scossa di adrenalina,
tanto è sincera.
Ke bello deve essere stato da vedere.
Sestolo fa le foto.
Tra vari trik e trak, da segnalare ai fori imperiali, un
nuovo corrimano con salto finale, sul quale, Muri, mi dava
l'onore di zompargli sopra il capoccione, e l'infinito manual
dell'omonimo ciccio tutto illuminato e supportato da una
kiassosa crew.
Ma probabilmente, la cosa più SBORONA ke abbiamo mai fatto
si è consumata ieri.
Non poteva ke nascere dalla mente coattissima di Gingillo(certe
volte fa er coatto è proprio bello).
Nei suoi okki si sono accese due immagini: Tommy su una
ruota in supplesse, e nell’altro, il capitello dei VV.UU
a p.zza Venezia.
Ecco perkè c’ha quell’okkietti furbi e piccoli così vicini.
Pe intreccialli!
Indovinate cosa ne è uscito?
Tommi non se lè fatto dire due volte, e con un guizzo fulminante,
è salito!
CAZZO(e qui ce stà tutto, scusate), si è messo allegramente
a zompettare li, al centro della piazza, con mille makkine
attorno, impazzite a seguire le istruzioni dello strampalato
vigile!!!
MITIKOOOOOO Lacrime di gioia, scrosci di applausi da ogni
dove e donne come se piovesse.
E VIAAAAAAA…come tanti marmokkietti ke anno rubato la “ciupa
ciups”, ci squagliamo prima ke arrivino i “cerberi”.
Sestolo fa le foto.
In questo momento di caos, perdiamo alcuni membri, e saluto
tutti quelli ke non sono stati alla pizzeria con noi.
Pizza, birre e aria pesantemente viziata dal sudore ciccio,
hanno rifocillato i nostri eroi.
Lo spetascio der Kinge, si compie in quel della “kiesa nuova”,
se non sbaglio, a corso Vittorio.
Con un pubblico di piskelli e più piskelle, i cicci si mettono
a giocare.
Cavallette impazzite, ke osano sempre più, osannate dai
ragazzini, e deturpando l’ennesimo sagrato.
Ma la rabbia divina, colpisce a me, ke, esagerando in un
monoruota all’ impiedi con nak nak e doppia carpiata(?),
stile Fogarty, perdo la presa sul freno posteriore, e mi
cappotto nel più spettacolare dei modi.
ODDIO ke botto!
Con la rabbia dentro e per non denunciare il dolore, risalgo
in sella, ma stamattina…
Intanto, il contuso al “teatro marcello”, preso da lancinanti
dolori, si sdraia a terra per quietare la sofferenza.
Ke invito per Gingillo, Rikki1 e kinge. Viene ripetutamente
ed impietosamente ollato, tipo: mo te finimo noi!
Sestolo fa le foto, ma è troppo fico, e presto le foto je
le faremo noi! ;-)
La serata, finirebbe qua. Se non fosse per la bella risalita
meccanica sul “tapis roulant”, della metro, ke ci facilita
questo GPM, e per l’ultima zampata ciccia.
Mi apprestavo alla mia makkinina, esausto, tanto ke faccio
appena caso a due tipone(topone?) con una “Tigra”, ferme
sul ciglio della strada, come per aspettare qualkuno. Mah?
Alzo gli okki ormai semikiusi, e vedo Er Tanika.
–Kinge, viè cò me!-
Oddio, faccio 2+2 e capisco ke stà per succede qualcosa,
ke per dovere di cronaca ai cicci, non posso evitare.
Spirito di sacrificio!
Le tipe, aspettavano proprio er Tanika, hanno il “maquillage”
un po’ pesante, sono in generale un po’ abbondanti, ma piacevoli.
Naturalmente lascio la parola al procacciatore, come insegna
Cicciofanki: ciao ragazze, io sono pigo(giuda), e lui Kinge.
Come mai qui da sole? Noi perkè siamo in bici. E voi?
_Noi invece, stamo a lavorà-
-A si, poverine, a quest’ora…E KE LAVORO FATE??????????????????
Buona notte.
I love iu
kinge
MONTECAVATA
Una domenica bestiale
by Cicciofanchi
Dopo il mito del Presidente, ieri ho conosciuto
l’altro mito della MtbCrewRomana: Renat1!!!!
Cazz, quanto è tanto!!
Non finiva più mentre scendeva dar VITO.
Al piazzale alle 9 c’era poca gente.
Alle 10 era pieno di bighe. Quasi 25!!!
Facce nuove. Molte per me.
Ma alla fine si fa conoscenza, si capisce chi sei e si organizzano
le risalite.
Alle 11.30 l’ultimo drappello iniziava la prima discesa.
Non male come tempi!!!!!
GUEST STAR
Udite udite….c’era nientepopodimeno che il grande (!!!!)
Tom l’Ancill8.
Si presenta sempre con quel suo sorriso da bravo ragazzo
(e lo è!), modestia e giù a groggolarsi per la visione di
una sua creatura nella terra dei Cesari.
Pierre, va alle stelle pensando di avere di fronte a lui
chi ha costruito la sua belva.
Una frase mi è rimasta impressa, uscita dalle boccucce di
Renat1 e Kinge, che sono riusciti a stargli dietro.
"Sembrava volasse. Una leggerezza unica. Non conosceva il
percorso, ma aveva un occhio impressionante.
Anzi la cosa più impressionante era che mentre noi passando
su gradoni e sgarrupi vari facevamo uno sbattimento di catene,
pedivelle, denti ed emorroidi da Luna Park, quando passava
LUI, non sentivi il benchè minimo rumore!!!"
NICCOLAI
Si presenta un tizio, panzetta prospicente dai pantacross,
marsupio in vita, e NICCOLAI da 10.000$.
Quella con il Rholloff, 3 corone, 5 catene, 12 manettini
al manubrio.
“Un pezzo unico” sottolinea il proprietario.
“ma chi è?” ci si chiede?”
Io ancora non ho capito da quale cilindro impazzito sia
uscito.
Alla richiesta di un ciccio (non faccio nomi ma dico solo
che inizia per B e finisce con ONE), di provarla, il solenne
proprietario teneva a precisare “…si ma solo dentro al parcheggio!”.
“Ma che nun c’hai er libretto de circolazione?” pensa il
ciccio.
Ma vaff…
So solo che assieme al casco da cross MDS aperto, la mascherine
con il paranaso (obsoleta), il figuro faceva presagire solo
“sordi buttati”!!!
Infatti,mi confermavano i soliti maligni, che alla prima
curva l’avevano sverniciato.
MIZO
Mi metto alla rota der mizo (dopo il personal trainer, Mizo
è l'incarnazione -per me- del fomentatore personale).
Si parte in mezzo ad una nuvola di polvere di terra (benedetta
mascherina).
Il passo è buono, il gruppo va, ma su una Cicciocopiata,
il mizo, s’accartoccia e una pietra non gli grazia la cosciona.
In questa pubblica piazza, chiedo umilmente perdono per
essermi lasciato trascinare da quell’infernale macchina
di ET, lasciando il mio sconsolato fomentatore in posizioni
di retroguardia con i suoi acciacchi.
Comunque s’è difeso bene, perché ad ogni modo ha continuato
a runzare per i tutti i tre giri assestando i suoi tiri.
LUTTO
Er povero Manna, dopo che ha fatto d’autista, s’è fatto
su e giù per la via dei laghi nun so quante volte, riesce
alla fine ad aggeggiarsi un giro intero.
Partimo in palla, si va giù belli spediti.
Si soffre un po il caldo, ma si continua tra frizzi e lazzi.
Ultima picchiata verso il lago.
Il single diventa intrigante con i suoi continui ed improvvisi
buchi che lo attraversano.
Ci si sgrana un poco.
Improvvisamente troviamo Zio Manna piegato a guardare la
biga a terra.
“Che c’è?”
Lui indica con le sue manine la bici. Non riesce a parlare.
Da lontano pensamo “ha preso n’à botta in testa e s’è rincojonito!”
“che è successo?”
Continua ad indicare la bici.
S’avvicinamo e scoprimo le lacrime der Manna che sembrava
piangere accorato.
EI FU’.
La Nerina (specialized P3) s’è spenta lì. Su un sentiero
dei Castelli Romani.
Riporterà a casa le spoglie, addolorato, dando notizia ai
suoi cari con un lapidario SMS alla moglie.
UNA PRECE.
NO GOODS
Sirvio, con la maja ciccia ma è molto poco ciccio.
Signore con la Niccolai, molto fumo, poco arrosto.
Al coattone cor Golf, che ha rotto i cojoni ar Manna in
lutto.
Alla bettola sul lago che c’ha fatto paga 203 neuroni e
nun ce lasciava er parmigiano.
A Monte Cavo che se può fa nà vorta all’anno tant’è la tribolata
delle risalite.
THANKS
A Manna che ieri ha comunque ha vinto lui.
A Greg che s’è sciroppato dall’Abruzzo pè venì a fasse fà
uno sbrego sulla carozzeria della Kona, ed è rimasto incazzato
pè tutta la giornata.
A Miza che adesso jè tagliamo er tubo sella così inizia
a guidà in piedi.
A Mozzik1 che jè famo lo stesso servizio de Miza.
A Mizo, che s’è fatto male ma nun ha mollato.
A ET che m’ha fatto sognà.
Ar Kinge, che sulla multipla guardava trasognato Alessandra.
Alessandra che nun se lo cagava, e se sentiva Ciumacher
guidando la Multipla sulla via dei laghi, improvvisando
accellerate un poco coatte (i cicci guidano soft, se vuole
guadagnarsi la maja!!).
A Lilla che ancora segue stà banda de scemi.
A Maurizio già entrato in sintonia.
Alla tranquillità di Pierre.
Tommy che ha gasato i cicci.
Budhell1 che cercava de imitallo.
A Gingillo che nonostante la zampa infasciata, ha voluto
passare le poche ore de libertà (dalla visita fiscale) con
i Cicci.
A Renat1 che ce fà fà un figurone cò le donne.
A monte cavo che i tratti veloci so da panico.
E infine a me che spero d’avevve fatto rivive la domenica
passata.
Vvb
cicciof
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