• Pratoselva 2006

  • Old Style

  • Citta' di Castello 06 - gara dh

  • SanRemo 06 - gara dh

  • Valbonella 06 - gara dh

  • Monti 06 - gara dh

  • Montecavo 2006

  • Runzata a Citta' di Castello

  • una domenica all'inglese a Spoleto

  • Guarcino 11-02-06

  • Gara DH Montefarneto 2005

  • dh majella - Baita del Poeta - 11-09-2005

  • PILA 2005

  • Gara DH - Citta' di Castello - 24-04-2005

  • S. Lorenzo di Treia 05

  • Principino Campione di Snowscoot

  • discese della fine anno 2004 e quelle de inizio 2005 :-P

  • Friid sul monte Amiata

  • Sestola settembre 2004

  • Gara Pian delle Mele 04

  • Estate 04

  • CiccioBros a LesGets 26/06/04-04/07/04

  • CiccioBros meet RagusaniVolanti 15-16/05/04

  • Gara DH a Monte Farneto + domenica ciccia a Guarcino 09/05/04

  • Gara DH al Monte Fumaiolo 02/05/04

  • Domenica Ciccia a Guarcino 02/05/04

  • Gara DH a Citta' di Castello 18/04/04

  • Li CiccioBros a Citta' di Castello 04/04/04

  • Gara DH a Valbonella 28/03/04

  • Dual Eliminator a Vallerotonda 21/03/04

  • Una grande giornata a montecavo 15/02/04

     

    Short Stories

    Lord bROMMEL in Rome

    Volevo ringraziare tutti i Cicci incontrati, quelli che avrebbero voluto esserci ma che non hanno potuto (e pure quelli a cui non gliene fregava nulla) per la stupenda ospitalità riservatami nelle mie Vacanze Romane (lo ammetto: definire questi quattro giorni mi sembra eccessivo).
    Qualche riflessione:
    - è sempre un piacere rincontrare Er Variante & signora, anche perchè mi ricordano una bellissima trasferta sarda
    - il Muri sdraiato sul lato intento a far le foto al casolare presidenziale è un'immagine che difficilmente dimenticherò, così come la
    meticolosa descrizione degli infusi degustati dalla sua signora
    - il Principino è tale, lo è dentro (come diciamo noi a Milano) anche se si abbiglia per andare a raccogliere le olive
    - la Principina è simpaticissima e visto che ho scoperto essere una ex dhiller mi farebbe piacere rivederla sui campi di gara. Grazie ancora per il passaggio
    - Gingillo è troppo!...e credo di aver detto tutto
    - il Kinge venerdì sera era contento come i bambini a Natale: goditi la tua Stinky che saprà darti grandi soddisfazioni
    - Pigolino - nel bene o nel male - è un filosofo
    - finalmente ho conosciuto Cicciofanchi; me lo immaginavo diverso, ma è molto meglio così (per la bici vale la stessa cosa che ho detto al Kinge)
    - Renatone è uno dei motivi per cui se mi vorrete mi aggregherò alla vacanza Ciccia 2005, ovunque deciderete di andare. M'ha fatto pisciare sotto (dalle risate e non dalla birra)
    - Brando è in mezzo a una strada
    - Riccardino ormai sembra un Cummenda milanese, nonostante il KTM
    - Sandro, Max & Claudio/Benito: ma quante ne sapete?!?
    - Antonello & brother di Cassino sono troppo simpatici: dopo due ore sembrava che ci conoscessimo da una vita
    - Paolo (Viola) pensa solo alla bici, un po' come Accettulli: vedremo di dare un senso a tutto ciò.
    - non vedo l'ora di vedere all'opera Giacomo con Peaty
    - ultimi in elenco ma primi nei miei pensieri Egon, Fiore, Titou, Alexandra, i 5 cuccioli, lu paise, l'hotel Andreotti, il ristorante da
    Saverio che sono la compagnia e l'ambiente ideale per persone speciali come Flavia & Fabbio: siete sempre splendidi, grazie di tutto!

    Ci rivediamo a breve, stavolta bici munito e magari mi porto dietro l'Alano.

    Devotissimo

    Lord bRommel

    Pagelle Kartine & Kartoni

    Principino 8
    Partecipa da convalescente soffrendo in silenzio per non poter cavalcare la sua uzzi, stranamente
    mesto al sunset driving darà il meglio dopo un sonnellino ristoratore, arrivando anche a catturare
    una braciola, giusto in tempo per passare il testimone al muri, per una staffetta a base di
    antiemetico. Come neo in matrix fa l’upload dell’ intero reparto camping di LIDL, doccia da campo
    compresa, grande. Certo che se i cavalli alle 5AM nitriscono, sasso abbaia, seppia miagola e il
    variante russa…

    Mugghiere 8 (Terry 10) cuccioli 9 (SASSO 5)

    La principessa che legge il suo libro alle 7 di mattina affacciata sulla valle e terry che sorregge
    il marito ubriaco sono immagini che resteranno impresse nella memoria ciccia. Accaldate dalla vita
    cittadina apprezzano l’aria condizionata di serie del camping ciccio, la presenza dei loro
    cuccioli, anche umani, e la gastronomia del posto. Il tutto senza moccollotti, poi…
    Nebbia si diverte, anche se non sopporta l’alito del padrone, sasso macchia la tradizionale aplomb
    bioli azzanando l’orecchio della cagnolina, seppia terrorizzata dal mondo buca il materassino dei
    varianti.

    Muri 4 ½
    Parte in stile, recupera il findus, mi carica il BH sulla zafira e si presenta puntuale per il
    sunset riding, non prima di aver fatto legna a sufficienza per un paio di falò. Nel SR cerco di
    stargli dietro, è il rientro in patria, dei sassi, dopo lo sponda party oltrefrontiera. Le
    sensazioni sono diverse certo, ma per certi aspetti simili, nella goduria per esempio. Il diretto
    proveniente dalla cantina sociale di bari centrale lo centrerà in pieno di lì a poco, devastandolo
    nel corpo e nello spirito, facendogli fare un rossastro scempio della prelibata insalata di riso,
    delle saporite salsicce, della cicoria piccantina e delle succulente braciole. Delude jack, che
    aveva voglia di lui evagherà solo nel bosco senza nessuno in grado di mordergli il pantalone ROYAL.
    Stagione finita per lui, si rivedrà a settembre, con whistler da raccontare.
    Rimandato a settembre

    Giovanni Vitti 7 ½
    Arriva just in time per il SR ed il biglietto da visita che lascia, 5 litri di quello buono, è dei
    migliori. Dimentica i paletti della tenda e viene ospitato dal findus, in bici scende sornione,
    studia il gruppo ed il percorso come un felino in caccia, individuato il punto debole del branco si
    apposta e sceglie la preda, che d’ora in poi non avrà scampo. Gioca a zona, riempiendo bicchieri
    fino all’orlo in ogni parte delle campore, tutto il fronte di attacco ciccio soffre ma in
    particolare irretisce la punta di diamante muri, che d’ora in poi non sarà della partita. Promosso

    Findus 9

    Risale il pratone con il trolley con la stessa classe di un manager al check in della business
    class a Fiumicino, scorta nausicaa, ospita vitti e previene gli incendi boschivi spegnendo il falò
    senza pisciarci sopra, un piccolo lord. Gli si perdona tutto, anche le colpe che non avrà mai.

    EV 6 politico
    Di più non poteva fare, gode come un ominide a trascinare in bici due tronchi sul pratone al
    tramonto, molto marlboro country. Sottostima il numero di kartine disponibili, rimedia col Kartone
    ma ormai l’alcool aveva fatto strage. Appannato (mica sò de fero) domenica tira un bel botto sul
    salto, salvato dalle protezioni (10) a pranzo pasteggia a coca-cola (scusa mozzikò).

    Quelli della domenica 6
    Vi potevate impegnà un po’ de più.
    Assenti
    Beati voi se vi siete persi una serata così chissà ndo stavate-che stavate affà.
    Alla prossima

    News da Casapoggio

    Sabato pioggia-pioggia-pioggia.
    Seggiovia aperta solo al pomeriggio e solo il primo troncone per salvare l'unica scheda di ricambio rimasta per la gara di domenica. Fangazza non indifferente ma - scopriràò poi - moderatamente affrontabile. Nella PresidenzialCozza nulla si muove se non per far fare pipì ai tre CicciQuadrupedi. Ok, mi iscrivo solo io. PantaKway, Dainese antifango sopra, e via col festival del lisssiooo! Si gira solo sulla parte bassa, la alta la proverò solo la domenica. Intanto nella RealCozza si ronfa. Festa della polenta & brasato il sabato sera nel palazzetto dello sport, io arrivo subito dopo aver cenato all'ostello della gioventù Fior di Monte... età media 80 anni & dentiere a gogò. Arrivo e mi dicono che il buon Ugo deCresi ha fatto vedere un video dove tra gli altri ci sono io a Varigotti, Verzuolo, Sanremo e-non-so-dove-altro. "Come andavo?" "Ma dove andavi? eri fermo!" Mesto torno a durmir: domani è un altro giorno. The sun always
    sunshine, e così è. Si corre subito a provare la parte alta. La pista nel suo complesso è molto motocrossistica: veloce, ritmica, con un tratto ipertecnico nel bosco che in poche curve e con un muro in uscita fa perdere parecchio dislivello. Con le mud tiene al 90%; il restante 10% sono pietre e radici. Peccato per il tratto finale un po' troppo stretto in proporzione al resto della pista, ma sicuramente "il trampolino da sci" (una rampa di legno) costruito per passare sulla strada prima dell'arrivo è da Coppa del Mondo. Prima manche Gambirasio davanti a tutti, con Beggin che una volta tanto ci dimostra di essere umano cadendo. La seconda si riscatterà con una
    manche da urlo e sopratutto un saltone che gli fa fare 3/4 di rampa in volo atterrando già in direzione. 2° Cozzi, 3° BR1 e 4° Gambirasio che forse non ha retto all'emozione di essere uber alles. Il De Cresi Diggei si esalta oltre modo e diventa ancora più bordeaux di come è arrivato. Nota dolente i troppi infortuni, alcuni gravi, accorsi a gente sicuramente esperta:
    Bugnonino purtroppo si è schiacciato 2 vertebre, Dal Fitto ha "scuffiato" la spalla, l'Ing ancora un po' ci rimetteva un dito che gli è stato ricostruito d'urgenza oltre ad avere un bel taglio sul mento, ma tanti altri si sono fatti male. Bisogna fare qualcosa.
    Oscar della giornata al President che da apri&chiudipista si è sparato ben 5 discese (una prova ci voleva!): lui sì che ha capito tutto! conclusione della serata? con le gambe sotto il tavolo a mangiar pizzoccheri, sciat, polenta funghi e spezzatino, filetto ai porcini, ecc...
    ma era il caso di dirlo?!?

    devotissimo

    Lord bRommel

     

    Spoleto

    Nel mentre che li aspetto a quell'ora la citta' ancora dorme (beata lei, io manco 1 minuto!!)
    me sparo 2 scalinate, 4 marciapiedi e poi eccoli che arrivano.
    solito travaso de macchine e bighe.

    lascio guidare il mizo e mi sbatto sul divano di dietro della multipla.
    non so cosa e' successo durante il viaggio.... me ritrovo a spoleto.
    patchouli nel naso. tempo discreto, qui trovianmo er president gia' pronto e Budhellone+fabiana+shaun, tubero_und_totino, locals di cui qualcuno riconosciamo per aver gia' visto in giro tra le gare di valbonella e monte fumaiolo.

    ce se prepara.
    VIA!!
    bel tracciatone, tecnico di pendenze e guida stretta, roccette q.b., belle compressioni, ce scappeno pure i veri "3 giri de corona".
    tutti danno consigli su come approcciarsi al posto.

    qualche piccolo schianto c'e' stato.

    ammazza che pendenza!!!

    se ne famo 3-4 perche' poi il tempo anche li se guasta.

    Risparmio i jolly saltando l'ultima.

    visto che stamo davanti a un ristorantino da comunioni, smontamo tutto e se cambiamo.
    A sto punto i cicciobros guadagnano er loro terreno : a tavola!!
    fiumi de vino, affettati, 2 primi, bisteccona, salsiccia, dolcetto, caffe' e limoncello.
    mo si che sto mejo!!!

    beh, se so fatte le 16:30, dopo na sequenza de chiacchiere su bighe e francia se decide di rimettersi in marcia.
    Mizo di nuovo al volante.....
    ritrovo na giacca impregnata de sto profumo che m'ha accompagnato tutta la notte e me ce addormento sopra, risvejandome ar casello de roma.

    che week-end.

    da sbbbbballlllllloooooo!!!!

     

    Pura VIDA !!!

    Dopo la mitica guarcinata durante la quale vennero sia Tubero che Francesco "insane", quest'ultimo mi diede la mitica tessera del mitico omonimo bar: "INSANE RIDER'S BAR"!

    E finalmente, dopo il week-end "CiccioBros meet RagusaniVolanti", riesco a trovare le energie e lo spirito adatto per andare.

    Venerdi pomeriggio, gran fugone dall'ufficio...
    torno a casa, nel mentre sms a Pigo....
    "che famio? la timbro sta tessera ??"

    Scatta appuntamentone ore 24:00 al Wallahall.
    nu par de birrozze gelide, un bel mojito e poi si parte x la grande serata...

    Pigo, Riccardo, Sandro, Mozzik1.
    ci ritroviamo in questo angolo di Roma bellissimo.
    entriamo che ancora e' presto (sono le 2), non c'e' molta gente ma quella che c'e' si fa notare !!
    c'e' una con un bellissimo ...... ma scappa presto.
    Francesco e' al banco e come padrone di casa che si rispetti non fa un piega.
    8 shortini con add-on de nun so che intruglio d'erbe era ci apre la serata....
    video di snowboard a manetta.
    bevanda classica....Rumparanosotros ovviamente!! la serata si inizia a fare movimentata..
    arriva sempre piu' gente... tra la Kona long Travel der President affissa al muro e la musica, me
    sembra che il posto sia di tutto rispetto.
    la compagnia e del Pigo e di Riccardo e' un inno alla gioia e goliardia!!

    verso le 4, piu' o meno, vado a prende na cosa in macchina e li svengo letteralmente svegliandomi verso le 7. O mia amata multipla, quanto sei comoda!!

    vabbeh, sto al centro, me pijo sto caffe'...l'aria e' fresca e frizzante... me fumo na paja e mi incammino verso casa.

    verso le 08:30 de mattina me metto a dormi!

    me sveglio alle 15, ma nun me frega una beata, me giro e tiro altre 2 ore.
    colaziono co na bella macedonia e un coffe verso le 18, e da li scatta altro sms.
    Se vedemo da Riccardo per l'aperitivo!!
    doccia, ingrasso la catena dell'ancillotti per l'indomani a Spoleto.
    preparo er borsone e poi vado da Riccardo, dove c'e' un gran cuoco che se stava a spinge il WOK del riccardo's
    shop.
    Tra un risottino curry-mandorle-pollo e un barbera da 8+ cercamo de aggeggiasse la serata.
    in piu' o meno 1 ora cambiano tremila programmi diversi.
    poi ci si divide, riccardo se invola verso na cena e io e pigo annamo a casa sua per acchittasse na cenetta e ripetere piu' convinti del giorno prima la fantastica serata.
    aperitivo classico de Cubalibre, ceniamo, se sparamo un par de cd reggae e un pezzo del concerto a Circo Massimo.
    arrivano sms da un'amica der pigo e riccardo, la raggiungiamo e da li' se ripete!!
    Wahlahhlla : 2 birre e 2 cuba libre.
    Insane : ancor piu' del giorno prima lo apprezzo, inizio a sentimme de casa, pure er Francesco ce fa le feste.
    beh a sto giro la compagnia era piu' squisita che mai e l'odore de patchouli me inebria ancora adesso.
    passo na serata fantastica. ce l'ho ancora ner core!!
    arrivo a casa alle 6 dopo aver accompagnato er resto ....
    caffe', doccia, so pronto.
    ore 07:00 appuntamento a S.giovanni con li mizi!!!

    Resoconto di una serata d'ordinaria follia (06-05-2004)

    kazzo finalmente m'hanno montato il cancello e le inferiate....anche se quella della cameretta
    avevano sbagliato la misura e aimè tocca aspettare ancora.....il tutto m'ha stressato e quindi
    decido di non andare in palestra....direttamente da lavoro a casa......mi sbrago sul divano....mi
    arrotolo una sigaretta......ammiro quelle belle signorine di MTV!!!!
    Finalmente sono le 20.00 e puntuale come il ciclo mestruale arriva Greg.......
    bella zi viè dentro.......
    ....anvedi che casetta, complimenti fratè.....
    che ci mangiamo...risotto ai funghi porcini e piselli va bene???
    ....e daje che se bevemo pure stò vinello!!!
    quindi il resoconto della cena:
    antipasto:tagliere di spek e caciottina semistagionata
    primo:risotto ai funghi porcini e piselli
    secondo:risotto ai funghi porcini e piselli
    contorno:radicchio e cipolle al forno
    vino:montepulciano d'abbruzzo
    caffè e ammazza caffè.....che appena rullato t'arriva er mozzicone co na teglia gigante di
    tiramisù!!!
    il neotrentenne apriva il frigo per infilarci tutto l'imballaggio ma si vedeva costretto ad
    infilarlo nel congelatore in quanto il frigo era "tutto esaurito":

    30 birre
    2 coke
    1shweps
    1tequila
    4rum
    10 limoni
    70cubetti di ghiaccio
    1bottiglia di gotto d'oro bianco
    2 du demon(che aspettavano di essere succhiate da due labra piu' belle delle nostre....)

    la serata a quel punto era già decollata........ad rallegrarla l'arrivo dei seguenti cicci:

    gingillo che con l'elecottero atterrava perfettamente sul divano luogo di perdizione(a zì me so
    scordato di darti i soldi...)
    oilof che me sà che m'ha lasciato un cappelletto di lana....(è il tuo???)forse ha esagerato s'è
    bevuto:un litrozzo di birra 3 cuba libre e una tequila bum bum(t'ho stupito quando me l'hai chiesta
    e l'ho tirata fuori dal cilindro??)
    berlurli che voleva annaà avanti a coka cola e acqua ma che se nè andato via completamente
    ubriaco(te gusta er cuba libre??)
    er kinge costretto a lasciarci anticipatamente per questioni coniugali ma che me sà tanto che
    sarebbe rimasto fino a chiusura facendoci una dimostrazione di ballo latino americano(visto che
    robetta.....vale la pena rischairsela vè??)
    EV che non mi ricordo che s'è bevuto ma la prossima volta portami Michelina...stamattina gli ho
    detto al padre:SIG.XXXXXX LO Sà CHE SUA FIGLIA LAVORA CO N'AMICHETTO MIO......è svenuto!!!!
    a completare l'opera ci hanno raggiunto 2 amichette mie che si sono unite alle danze
    alcoliche.......
    .....verso le 2.30 ho perso conoscenza....ho vaghi ricordi del mozzicone che rideva e scherzava con
    Manuela2.....(te la sei pompata zi'??)e quando stamattina ho ripreso vita ho trovato:
    6 bottiglie di birra vuote
    2bottiglie di vino vuote
    1bottiglia di coka vuota
    2bottiglie di rum vuote
    1bottiglia di succo di pera vuota
    1scatola di cartine vuota
    8 limoni
    10cubetti di ghiaccio
    mezza teglia di tiramisù(se domenica runziamo la porto così poi ce lo mangiamo)
    1 cellulare
    1cappelletto di lana
    1paletta x torte
    1 bionda nel mio letto

    direi che come numeri ci siamo....la serata è stata veramente ciccia....daje replichiamo ma a stà
    botta non si giustificano assenti e ve faccio il risotto a tutti!!!

    PIGOCHESTàANCORAUBRIACO

    Riassunto delle puntate precedenti

    gingillo ci ha comunicato delle nuove felpe cicce
    er tubbero è annato a sciare a campo imperatore
    marcazzo ha mandato on line er fumetto dei cicci parte seconda....da paura!
    oil of s'è comprato er messagero con il giubbetto riflettente per la macchina
    er manna rosica che gingillo non je risponde alle mail
    er muri stà a preparà er tiramisu' (pare con uno zucchero che fà veni' er foco ar culo....figuriamoci ar cazzo!!??)
    cicciofunky ha rosicato che stefania non gli ha comprato il giubbetto riflettente pure a lui.....e domenica s'è annato a sparà er canalone a bomba!
    gingillo ha cacato e ha deciso di tenersi l'ancillottona
    mozzik1 ha messo le foto de vallerotonda on line
    er tubbero ha incontrato muri, principino, greg e lilla a campo imperatore, ma ha rosicato che non c'era neve
    mentre invece er suillone cor pomata e tavernello so' annati a fà i foripista a marzia e se so' divertiti na cifra
    er variante ha fatto er botto a villa ada per provare a impennare...e s'è auto dafinito cojone
    manna è andato sabato a guarcino
    ev ha rosicato xchè non l'ha chiamato
    er mozzik1 s'è arrapato per la biga nuova e ha fatto un bel report sulla gara a valbonella
    budellone è arrapato per il tempone e mo vo' spacca er kulo a tutti
    er muri s'è indispettito e l'aspetta ar cancelletto de CDC
    io sto' arrapto perche ho beccato na new entry ma che stasera me dà buca e me sà che vò a mignotte....voi veni'?????

    PIGOREPORTAGEMAN

    QUANDO È TROPP È TROPP
    OVVERO UNA GIORNATA DI ORDINARIE STRONZATE

    by Muri

    Dopo terremoti, inondazioni ed eruzioni varie, finalmente i Cicciobros sono riusciti a radunarsi, pressocchè al completo, per inaugurare "kranked de noantri", il sentierone freeride di Cerveteri che i più attivi fra i cicci hanno segato, piallato e martellato fino a creare delle strutture di grandissimo livello.
    Ciccio Funky, il geppetto de noantri, e padre spirituale dei cicci era l’unico assente, ma non ha mancato una visitina "a piedi con famigghia". Altro assente il Gingillo-ciccio-manual, che stavolta il manual perferiva farlo nel letto...e senza protezioni!

    KRANKED DE NOANTRI
    Cicciofanchi è un padre di famiglia, gentile nei modi e mite nell’aspetto, che la domenica si trasforma in licantropo, riempie lo zaino di chiodi e tavolette e costruisce cose che lui per primo dice "col ceppo che la faccio questa". Un tale schizofrenico non poteva sfuggire all’attenzione della crew romana, che ne faceva da subito il proprio padre spirituale (tantopiù che si chiama Fabbio come er president).
    Il Ciccio, coadiuvato soprattutto da Gingillo e Kinge, e fomentato dalle deliranti mail di Luca il Pazzo sulla fantomatica 4^ dimensione, in un paio di mesi ha trasformato quello che era un divertente trail pedalato in una libidine di spondine ponticelli, bascule e sculture falliche, ispirandosi in parte al NorthShore della serie "Kranked", in parte alle strutture di Oropa.

    L’INCONTRO
    Incredibile a dirsi, ma la ciurma si ritrovava con puntualità al cimitero di Cerveteri, il chè è già un quasi miracolo visto che eravamo sparpagliati su 10 macchine.
    Fra questo manipolo di debosciati, tutti rigorosamente long travel e pantalone da cross, stagliava la figura del Ciccio Findus, con tutazza del mercatino e casco integrale Limar bianco, esattamente come 10 anni fa quando egli si ibernò in sella ad una front per risvegliarsi oggi fra selle basse e pedalate a papera...
    Con occhi allibiti il Findus osservava questi deficienti ripetendo "io facevo un altro sport" e guardando con nostalgia un gruppetto di passaggio con front marchiate Bottecchia.
    Al gruppo si aggiungevano la signora Muri, la signora Biolis (la principessa) e miss SantaDonna Contasti; costoro, a piedi e con cani al seguito, impiegavano, per fare tutto il giro, lo stesso tempo dei bikers, fatto che descrive meglio di qualsiasi altra cosa, le virtù pedalatorie dei Nostri Eroi.

    CRACK SI GIRA
    Er Kinge, incoronato allo sbarella freeride dopo aver droppato l’impossibile, è la nostra guida ed il nostro regista: egli riprende con la telecamera facce commenti e, soprattutto, performance acrobatiche dei compagni di escursione: vuole realizzare un film da intitolare, appunto, "kranked de noantri"; peccato che, se continuiamo così, verranno 2 minuti di salti, 3 di scorregge (80% di budell1) e 40 di crash... robba da Real TV (anzi paperissima) !!!
    Si comincia col Gingillo’s Drop, una rampa bastardissima perché troppo corta, nata per far cappotare simpaticamente la gente, tanto per dire "benvenuto fra i cicci, se pensavi di aver fatto una cazzata ora ne sei certo..." King, Muri, Variante e Principino droppano ostentando sicurezza e invitando gli altri con ghigno malefico. Raccoglie la sfida il solo Marcello che si salva dal cappottone grazie a Santa Z1 sulla quale incollerà subito dopo un santino di PadrePio " proteggimi dai drops".
    Si prosegue con Baskula Parakula, una passerella incredibile... Sembra un droppone nel vuoto di 2 metri, ma mentre ci passi sopra si inclina e ti accompagna giù con una sensazione STRATOSFERICA ... maggico...troppppo fiko !!! E’ il terreno del principino, il quale, con aria di sfida decide di affrontarla in surplace ("famo a chi ce stà più tempo !!"), esibendosi in quello che sicuramente avrebbe vinto il titolo di miglior crash della giornata; purtroppo per lui, però, poco dopo il Muri gli rovinava la festa e strappava dalle sue mani il prestigioso titolo "spetascio d’oro"...

    TROPP-DROPP
    Il Tropp-Dropp è la palese dimostrazione che Cicciofanchi, dietro la sua facciata di bravo ragazzo, nasconde un animo degno di Hannibal the Cannibal.
    Breve descrizione: pochi metri di rincorsa, un pontile lungo un paio di mt che stacca altrettanto da terra; l’atterraggio è in discesa, perciò:
    1) arrivando con un minimo di velocità il dislivello sale magicamente a 3 metri e mezzo
    2) da sopra non si vede una emerita mazza e sembra di finire nel nulla.
    Il Kinge, in quanto tale, senza pensarci molto se la svolazza allegramente, perde un pedale, ma atterra bene e se la cava... nà cazzata !
    Il Muri, più cacchione del solito, decide saggiamente che è un bel giorno per morire, ci pensa, ci ripensa, lo riguarda, "lo faccio", "non lo faccio", "ho la scagazza", "ho le chiappe strette", "ce laposso fa".
    Il cacchione fa esattamente ciò che NON va MAI fatto prima di un droppone: farsi venire i dubbi.
    In questi casi o sei convinto e ci credi, oppure lascia perdere.
    Io non sono per niente convinto ma NON lascio perdere, parto, troppo lento, ho paura, la terra è lontana e gli amici, laggiù, così piccoli... nel momento in cui devo dare la botta di reni per tenere su il manubrio il mio corpo, paralizzato dalla scagazza, non reagisce...e la bici va giù come se quei tre metri li dovessi copiare anziché droppare... !!!!!!!!
    UNA TUONA MICIDIALE. Per fortuna mi ero fatto prestare il casco integrale da Sor Martini campanaro, perché il botto è stato davvero brutto, visto che dopo tre metri abbondanti di caduta ho picchiato la capoccia, la spalla rotta al randagio (legge di murphy), poi la gamba fino all’arrivo della bike sul capoccione. Ho fatto la conta delle ossa, che per fortuna c’erano tutte... Ho raccolto gli sfottò di quei cazzari dei miei amichetti, compresa mia moglie e il cane...che mi guardava schifato di avere un padrone così idiota. Oggi sto tuonato di brutto, mi sono svegliato che mi fanno male pure i peli del culo. (Guardati il video -Il grande bottdropp-e capirai!!!)

    TROPP STRONZ - CONSIDERAZIONI FILOSOFICHE A CALDO
    Considerazioni positive: il tropp dropp è un monumento. Rappresenta un meta... qualcosa che probabilmente è al di fuori della nostra portata, ma comunque qualcosa a cui tendere. Vedere qualcuno che ci vola ti da la carica per provare quelli che per te, adesso, sono i limiti, anche se si tratta di un semplice marciapiede.
    E questo è il punto, i propri limiti, bisogna saperli comprendere, accettare. Capire i rischi e capire se il gioco vale la candela. Esattamente quello che, da pirla, io non ho fatto ieri, per fortuna senza conseguenze.
    Considerazioni negative: le perplessità che avevo già prima, che col botto sono decisamente maturate, sono sul significato del drop: fino ad un certo punto si tratta di tecnica, di saper superare certi ostacoli; in questo senso "crescere" sui drop significa anche crescere tecnicamente in termini di controllo del mezzo.
    Oltre certi "metraggi" però, entriamo nel campo del "pelo": fra un drop di 1mt ed uno di due ( e così via...), non c’è grossa differenza di tecnica, ma molta differenza di coraggio e molti rischi in più se fai una cazzata. Ha senso aumentare 10cm ogni volta finchè la questione si fa seriamente pericolosa ? Per cosa ? Non è forse meglio dedicarsi a qualcosa che ampli di più il bagaglio tecnico piuttosto che la galleria fotografica (radiografie comprese) da mostrare ai nipoti. ?
    La tendenza in atto fra alcuni cicci di cercare bici ultralongtravel nasce soprattutto da questa dropp-mania, e proprio "contro" questa filosofia che vi provocavo sostenendo un’eclettica Heckler piuttosto che una radicale BigHit DH...

    THE SNAKE
    Tornando alla cronaca, il giro è proseguito con altri ponticelli e passerelle, meno extreme e moooolto divertenti.
    Fiumi di cazzate, picnic salutista a base di bignè alla crema e tramezzini con maionese, discesa finale sullo Snake, un single track libidinoso, e guado a manetta per fracicarsi nella speranza che l’influenza ti impedisca di andare a lavorare il giorno dopo...
    Il tutto in un contesto che, a 40 km da Roma, non ti aspetti...boschi, canaloni e cascate ...bellissimo !!!
    Il lavoro fatto dai ciccioboys è grandioso, compreso il tropp. Fatece largo che passamo noi...

    MESTO RIENTRO
    Alla fine la botta si faceva sentire, mal di testa crescente e dolorini in giro, che mi hanno costretto ad abbandonare il momento topico, ossia la magnata in fraschetta col gruppo al completo.
    Il vinello, in quelle condizioni, sarebbe stato veramente tropp.


    Down-Town to Cassino
    COME DIVENTARE CAMPIONI PER UN GIORNO

    by Muri

    La stagione 2003, la prima stagione “ufficiale” per i cicciobros, è cominciata alla grande.
    Gli ingredienti ci sono stati tutti: divertimento, vino, magnata, casino e, soprattutto,TRIONFO.
    Se il buon giorno si vede dal mattino, nel 2005 siamo in coppa del mondo.

    ANTEFATTO
    Sabato “Peace&Bike”: alcuni dei cicci si ritrovano in pineta sui salti dei mitici Massacci Brothers.
    I salti sono davvero kazzuti, molto DH-Style. L’andatura è molto ciccia: 1km a pedali, 2km a spinta, 3 km di Chiacchere&Kazzate, intervallati dall’immancabile “siesta” con anteprima, sul visore della telecamera, della versione 1.0 del Massacci’s video (troppo ciccio).
    A seguire “Cicci per la pace”, tutti in piazza a manifestare, compreso il mitico kinghe che già comincia a scalpitare.

    APPUNTAMENTO MATTUTINO
    Il Muri, schiavizzato dal Variante (che si è fatto caricare bici e bagagli dal giorno prima, senza alzare un dito perché aveva freddo, il finokkietto), sfoggia la cicciomobile e si presenta in puntuale ritardo all’appuntamento, trovando, ovviamente, il parcheggio di probbaik deserto.
    Nonostante ciò, sarà proprio lui che farà ritardare la truppa: il nostro genio, ben lungi dal controllare la bicicletta dopo i salti in pineta non si era accorto che:
    1- la catena penzolava mollemente
    2- il cambio era mezzo smontato e privo di una rotellina
    3- la ruota libera era diventata liberissima, muovendosi in tutte le direzioni possibili.
    Alla domanda di Flavietta “come mai quella catena penzola così ?” il Muri rispondeva con sicumera, continuando a non guardare la propria bike, “sarà caduta caricandola in macchina”.
    L’espressione titubante di Flavia insinuava il dubbio… e finalmente il Muri capiva di avere una bici che non avrebbe camminato un metro.
    A questo punto il presidente, senza mai cambiare la sua espressione con occhio a mezz’asta tipica di chi non ha ancora capito di essersi svegliato, muovendosi come un automa nottambulo, effettua in 3 minuti le seguenti operazioni
    1- trova una rotellina e una vite per l’xtr e la monta, resuscitando il cambio
    2- individua fra 10 ruote quella compatibile con il cambio e pinza disco
    3- monta la ruota, che naturalmente gira e lavora correttamente
    4- porta fuori la bici, la carica sul cassone e parte a 140 fissi verso Vallerotonda
    La ruota in questione è una cross country con raggi da 1,5 e gomma kujo 2,3 che esploderà alla prima scalinata, ma, a questo punto, si tratta di un fatto del tutto trascurabile: il presidente è sempre il presidente.
    Carico Tiziano e Simone the manual e inseguo il president.

    CIRCLEVALLEY
    Incredibilmente, 15 persone partite da lati opposti di Roma a orari diversi arrivano contemporaneamente nel paese di ValleRotonda, 600mt sopra Cassino, dove si correrà il primo Dual Urbano del Southside; l’ambiente è grazioso, a parte la temperatura che si manterrà per tutto il giorno intorno ai 3 gradi…unica nota stonata.
    BudHell1 (nuovo nick che richiama gli effluvi infernali dei suoi intestini) proclama: “io non voglio rischiare, vado piano, non me frega un cacchio della gara, mi tengo buono per le gare in pista”; cazzaro…..sei sempre il buon vecchio “pescatore”.
    Il percorso è fikissimo: si parte su un cocuzzolo erboso alla sommità del paese, si entra su delle scalinate tortuose sulle quali il cervello entra in risonanza, si prosegue con variante in vicoletto stretto con passaggio sotto un’archetto, rettilineo in un vicolo fra le case (roba da 50 all’ora su sanpietrini) che termina con simpatica rampa in legno che ti spara al centro della piazzetta, zig zag e altra picchiata, con altro zompone sotto un ponte (favoloso), doppio tornante strettissimo in cemento, ostacolo artificiale per rallentare, ultime curve dual-style su terra con spondina per eventuale sportellata finale.
    Un’applauso alla coppia organizzatrice Jack-Antonello. Belli (?) e bravi.

    LA GARA
    Dopo le prove del mattino, purtoppo solo 2, e una magnata a base di pasta e Cordon Bleu strafritti (!?!) molto cicci (e compresi nell’iscrizione -20€- insieme alla supercena serale!!), scatta la gara.
    La formula eliminator si rivela subito bastarda, col variante, gingillo e muri incastrati sul lato del tabellone della testa di serie Sasso, contro il quale l’unica speranza è che il pazzoide Rufinese si esibisca in uno dei suoi celebri sfracelli.
    Ciò non avviente, e i tre cicci vengono fatti fuori in sequenza, rispettivamente ai sedicesimi, ottavi e quarti di finale....
    ma con onore !!! (per la cronaca il cerchio del presidente ha retto (!))
    Dall’altra parte del tabellone si distingue da subito mr “vado piano” BudHell1, che nonostante il Pornking, vola sugli scalini e agguanta i quarti, dove trova “io guido da coppa del mondo” Jack’oMino.
    Qui il budello sovverte i pronostici e le ficca al favorito Giacomo….TROPPO GRANDE.
    In semifinale il budello trova vita facile con un ripescato non troppo pericoloso, mentre il Sasso, nell’altra semifinale, si autoelimina causa catena incastrata.
    La finale si preannuncia avvincente, fra l’iperammortizzato (B1) francesco di Perugia contro il “pornocrate” BudellOne.
    Anche qui il budello è pronosticato perdente, ma ci stupisce di nuovo, dimostrandosi un grande duellista e approfittando, con una ingegnosa e correttissima spallata, di un errore di francesco.
    Il delirio è totale: un ciccio è in cima al podio.

    Il resto è storia….. su teleciociarìa.


    Down-Town to Cassino
    LA GARA VISTA DA CHI NON L'HA FATTA

    by Bherlulli

    Ieri grande giornata!!!...anche per chi ha solo assistito è stato veramente bello.

    Io e Marcazzo con rispettive Berlulla e Marcazza ci siamo imbarcati verso le 11 e siamo venuti giù a velocità di crocera con la Bherlusaxò che stava a rosso fisso.
    La cosa davvero preoccupante è che la benza è finita esattamente all'imbocco della stazione di servizio della Macchia... abbiamo portato la macchina davanti alla pompa a spinta per gli ultimi 4 metri!!!...dopo questa incommensurabile botta di culo avevamo il terrore anche di andare al cesso...il culo, per quel giorno, era finito!
    Arrivati a destinazione abbiamo individuato i cicci che, dopo la pausa prove, conquistavano la vetta pronti per andare incontro all'inaspettata gloria!...breve salitella fino al parcheggio con Gingillo attaccato allo sportello e poi fuori dalla macchina a fasse staccà le recchie dar freddo.....e che freddo!
    Il percorso era veramente Kazzuto: scale di ogni misura, vicoletti strettissimi e curve a 90 gradi la prima parte;
    droppazzo in piazza con il pubblico in delirio e seconda parte con meno scale, passaggio con drop sotto l'arco e giù per i tornantini di cemento che uscivano su uno stradone largo dove c'era battesela se arrivavi appaiato, poi passaggio sul "carrello" per rallentare e ingresso sul tornantino in ghiaia che portava alla discesa finale.
    Davvero complimenti a Giacomino, Antonello e tutti gli altri organizzatori che non conosco.

    Io ho passato la giornata a fare foto, su e giù per il percorso, co sta macchinetta digitale che ho appena comprato e c'ho da fa ancora un po di pratica, visti i risultati.
    Comunque gran parte dei cicci sono stati immortalati nelle loro eroiche gesta!

    Cinque gare tiratissime a partire dai sedicesimi con un bel po di cicci che passano algli ottavi.... sfigatissimo Er Variante che capita in prima manche cor Sasso:
    regà...na bestia!
    L' ho visto uscire dal drop sotto l'arco e imboccare l'imbuto sotto il ponticello a una velocità mostruosa, ha fatto una curva che sembrava c'avesse gli sci....
    Ccisua!!
    ...menomale che le catene se rompono!!...eheh!!
    Sfigato pure il Massacci che si schianta in partenza e ho perso de vista pure er Tanika...nun so' riuscito a faje manco 'na foto!

    Comunque la gara è continuata alla grande con il Muri che è arrivato fino ai quarti, battutto dal Sasso.
    Stessa sorte è toccata ar Kamikazzo che se l'è vista col secondo classificato...forte pure lui!
    La grande impresa l'ha fatta il nostro Budhell1!!!...ha infilato tutti gli avvesari (tra i quali il nostro Jack 'O Mino) una manche dopo l'altra fino alla finale, dove partiva secondo, ma approfittando della smiagolata su muschio di Francesco (l'avversario), l'ha infilato alla grande e si è presentato primo al drop in piazza nel delirio totale dei Cicci...che impresa!!!
    ..Grazie al Budellao i Cicciobros appuntano il loro primo scudetto all'albo Ciccio!
    Rimango del parere che se Sasso non avesse rotto la catena, Budellao se la sarebbe giocata pure con lui!

    Dopo la premiazione tutti a magnà in un ristorantino niente male, dove s'è magnato bene, speso poco e cazzarato a volontà!
    che volete de più!?!
    Ultima nota: Bherlulla s'è divertita come 'na regazzina!!!

    Siamo rientrati assonnati e storditi dal freddo puttano!...ma soddisfatti e appagati come poche volte!
    Grazie a tutti i Cicci...so' contento che ce stamo!!!


    AD UN MESE DAL CRASH
    IL RITORNO DI KINGE

    by Kinge

    Ragazzi, che giornata!
    Domenica pomeriggio, sono tornato a Caporetto dopo un mese esatto dalla disfatta.
    Ancora una volta, la storia per me si ripete, e ancora una volta, l'unico modo per scacciare la bestia, è affrontarla di petto.
    D'altronde, la cornice era perfetta, degna del rientro der Kinge: sole a manetta, una biga che si dondolava sulle sospensioni e un gruppo di cicci che faranno parlare di noi!
    A dire il vero, l'idea di partenza, non era stata quella di affrontare la giornata di petto, ma di viverla alla CiccioFanchi
    E cioè di godere delle performance dei cicci, di sostenerli e fotografarli.
    Non ce la faccio! So che alcuni di voi condividono questa mia modificazione genetica, per cui la sofferenza non viene assimilata nel bagaglio delle esperienze, ma eliminata e vissuta come in 3° persona.
    A volte sono felice di sapere di non esser mosca bianca, e a volte vorrei saper mettere la "testa a posto".
    Fatto sta', che domenica, tra tutti quei galli a canta', alla fine me se fatto giorno pure a me.
    La cosa brutta, è che l'unica paura che ho avuto, era quella di cosa raccontare al mondo se fossi finito ancora nella cacca, ma non certo se era il caso di provare ancora quelle senzazioni!
    La parola magica è stata: MA `STI CAVOLI!
    Budhell1 un attimo prima mi aveva detto: piano piano, tanto per saggia' il terreno! Ma la rincorsa l'ho presa dal punto piu' alto... quello di sempre... e d'altronde non avrei saputo affrontarlo diversamente!
    Tornare a volare...non so se è stato un gran salto, se lungo , se alto, se stiloso, ma ho riscoperto perchè lo facevo e perche' non me ne frega niente di tutti quelli che ti dicono "ora sarai piu' tranquillo". Queste sono emozioni. Sono il succo della vita.
    E' vero, subito dopo ho deciso che per la giornata sarebbe bastata cosi (perche' volevo dire a tutti che un po' di sale in zucca ce l'ho), ma che stavo facendo a cazzotti con me, lo si è capito poco dopo, quando quel gran bastardone di Luca Mbros mi ha lanciato un guanto pesante come un macigno, ma che ho raccolto (glielo restituiro' presto!).
    Cicci, io vi avverto.
    A tutti coloro che per motivi personali, per amore di altri sport, perche' persi in qualche calda "pelliccia", hanno latitato un po', 'sti ragazzi hanno fatto passi enormi.
    Io sono stato fermo solo un mese e se non mi impegno, sara'incolmabile!
    Poi volevo dire due parole a Tuot: se hai letto bene quello che ho scritto, forse avrai capito che per un ciccio cio' che conta è l'emozione, il gioco il divertimento.
    Tu devi godere di ogni piccolo miglioramento che fai, ed anche di quelli degli altri, perche' siamo un bel gruppo.
    Il gruppo ti stimola e ti aiuta anche con lo sfottò, che non è certo un rimprovero per- magari- una grindata.
    Chiedi a tal proposito qualcosa a CiccioFanchi (che di grindate non ne ma fa, perchè non rischia nemmeno la meta' di quello che fai tu), che è sicuramente un grande per tutti i cicci.
    Magari, andando avanti, scoprirai che ogni ciccio ha una sua specialita' e tu troverai la tua dove eccellere, (oppure no, è lo stesso).
    Il rientro a casa non è stato mesto, e non lo dico per fare lo sborone, ma per far capire, a modo nostro, quanto sono stato felice di tornare ciccio tra i cicci.
    Tra hollate, pinne, e manual che cosi' bene non mi erano mai riuscite, sono sguisciato nel traffico fino a casa; non senza le imprecazioni degli automobilisti domenicali e a dispetto della bandierina "peace & love" che avevo legato allo zaino!

    PS: ho pure acchiappato, ma questo ve lo racconto un'altra volta.

     



    CARBONIA-HILL
    Una down molto gnam, poco down

    by EV

    Porca troia il resoconto vi faccio:
    che è stato troppo ciccio ci arrivate da soli, quindi non vi voglio far rosicare più di tanto e passo ai fatti:

    ANDATA:
    on the road il president ha un suo perché, si sa, carichiamo il pickuppone che ti fa venire un groppo al cuore quando lo vedi bello carico di bighe e via telepassando verso civitavecchia ci si ferma dal norcino, prima tappa di un tour eno-gastronomico che il giro d’italia è una sgambatina.
    Mortazza, pizza bianca, salami tartufati e birra da fila per traghetto e siamo a bordo carichi di 500 storiche che vanno ad un raduno, surfisti & surfiste!!!! teen-ager che vanno a qualche gara, sono tutti in gruppi di almeno 7-8, noi 3+1 siamo comunque troppo ufficiali!!!!
    Si parte, di ritorno da un giro di ispezione io ed il president troviamo che Miss Variante e bipbip ci hanno dirottato verso una cabina di prima classe, parte della nave che credevo esistesse veramente solo sul titanic per motivi di sceneggiatura.
    Ho pensato: “il principino sarebbe fiero di noi”.

    ARRIVATI:
    Cagliari-Carbonia si fa in un’ oretta scarsa, tra un caffè in un bar di cacciatori di cinghiali e un pieno dove scarichiamo le bottiglie di birra vuote tra i complimenti del benzinaio.
    Arrivati in città, il president in un attimo ci porta al piazzale di arrivo della gara, appena fuori dalle ultime case alla base della montagnetta che domina carbonia, monte leone.
    Ci sono un paio di furgoni di locals, il pick up con gazebo del team raschiani (quello di BR1) e festa finita, non è un paddock da coppa del mondo ma basta guardarsi intorno per dire “sticazzi”: dal piazzale parte una pineta spettacolare, verdissima, che contrasta con il rosso della terra e delle rocce intorno,e con tutti gli altri colori che vi vengono in mente, sparsi in mezzo ai fiori.
    L’incontro con il ciccio Rommel (piantala correttore del cazzo di chiamarlo rimmel che si potrebbe offendere) porta il numero di cicci a tre, i locals ci fanno un sacco di feste, ci si prepara e via sulla stradina sterrata che porta verso la partenza della gara.
    Man mano che la strada sale il panorama si allarga e diventa mozzafiato, tutti i colori di prima più l’azzurro del mare, con in mezzo l’isola di S.Pietro, e un sacco di profumi che vengono dalla macchia mediterranea che, carbonia a parte, ci circonda a 360 gradi.
    La strada è brutta di brutto e sono preoccupato per tania che deve riportare giù il Pick-up, tania pure, il president no, la tranquillizza e lei alla terza-quarta discesa comincia pure a divertirsi.

    IL PERCORSO
    Il percorso è lungo 1.5km. per 200m. di dislivello, parte in una pineta ed il primo tratto è abbastanza piatto,con cambi di pendenza e curve secche a 90 gradi anche in successione, riesco ancora a vedere il presidente ogni tanto, nel secondo tratto non c’è più pineta ma macchia, qualche gradone di pietre ed un pallet per copiare un muretto di un metro e mezzo marcazzo style, che immette in rettilineo abbastanza lungo da fare a tutta se vuoi vincere o da fare con calma se come me già sei stanco.
    Nel rettilineo però dopo una ampia curva ti aspetta lui, un rosso cofano di una fu alfa 75 pronto a farti staccare le ruote da terra, vabbè se po’ ffà, bella tecnica per creare salti.
    Sullo stesso rettilineo ce ne sono altri due, uno quasi inesistente, un altro simile al cofano a ridosso però di una staccata abbastanza secca, curva a sinistra e altra breve session di single track nella macchia, che ti porta sulla pietraia, abbastanza piatta, da dover far scorrere la bici, ma abbastanza pietraia pure per spaccarmi le braccia.
    Dopo il percorso taglia più volte una strada sassosa salendo e scendendo con salti artificiali in mezzo, un doppio di 4-5 metri piatto in mezzo che miglio fa tutto atterrando a metà della discesa successiva, parabolica e salto finale.

    PROVE
    La prima va tranquilla, scendo conservativo, come sempre, cercando di stare vicino al presidente, finchè posso, vado tranquillo sui salti e via.
    La seconda si unisce a noi Rommel, l’uomo su cui devo fare la gara, ma appena partiti la mia catena decide di scendere e me la faccio chainless.
    Alla terza prova vado meglio, dopo il salto trovo il president ammucchiato da una parte con un cerchio irrecuperabile.
    Si va a pranzo con i padovani, ravioli (8) fregola col pesce(9) seadas e vino a volontà, si torna a girare con il tasso alcolico troppo avanti, rommel si schianta, io mi gioco un bel jolly da svariati punti (di sutura) sul saltone, lo prendo troppo a destra e sulla rampa atterro quasi dentro al cespuglio che ha già catturato il presidente, lo sfioro non riesco a risalire la rampa successiva, me la cavo in qualche modo e decido di per il prossimo giro di fare le foto.
    Mi piazzo sul doppio, per chi vuole, è pieno di pischellos locals, età media metà della mia, aspettano gli amichetti loro al varco, cancellopoli regna, viaggiano su bici quasi improponibili, telai merida slopati con forcelle doppia piastra da dh metà anni 90, uno ha una racing factory risaldata dal cugino, che di sicuro non fa il saldatore, quel fodero sembra abbia un prolasso (frappe dal culo come dice marcaxxo) e gli elastomeri gli fanno fare tre posizioni, riposo botta media fondocorsa, that’s all.
    Ma viaggiano a nastro, uno in aria fa “MI..CUADDU” che in sardo sta per “Accidenti sono arrivato storto e atterrare sarà difficoltoso assai e alquanto pericoloso per la mia incolumità” letteralmente ‘minchia di cavallo’.
    Il giorno di prove finisce nella caletta vicino al paese dove ci facciamo il bagno in un’acqua stupenda ma freddissima.
    Si va cena:
    gnokketti(9½)
    risotto(9),
    presepe arrosto(9),
    vino (7),
    mirto e filu ‘e ferru a volontà.
    Durante la cena arrivano i milanesi (alano, rudy) e miglio, che arrivano in aereo, rudy con il corpo è atterrato, e lo farà ancora, ma la sua mente viaggia costante in una dimensione parallela, il meraviglioso mondo di rudy.
    Socializzo gli eventi cicci, kartine e kartoni interessa parecchio, soprattutto rudy chissacomè, per il KdeN ci pisciano abbondantemente.
    Il probbike team è gente seria, sente la gara e quando gli animi si scaldano a colpi di 40 gradi si va in albergo.

    LA GARA
    La mattina a colazione arriva la direttrice che ci sgrida, ‘chi è che ieri ha fatto il cattivo?’ mi pare di essere in gita a monaco ’89, invece sono passati 15 anni ma non per rudy, che nottetempo si è buttato dal primo piano perché sotto nico-spider gli stava facendo la serenata.
    Lo carichiamo in macchina per andare alla gara, ha la faccia devastata ma fa ‘cazzo non ho dormito niente ma sto a bolla, ho solo sto cazzo di piede che mi fa male, magari mi faccio un cannone e mi passa’!!!!la sera gli troveranno due fratture nel piede ma continua ‘la gara, magari una manche la provo’, passerà il resto della giornata al sole looppato tra una ichnusa e una canna.
    Si parte, prima i locals poi i continental con ultimo miglio show-man sul doppio, la prima manche faccio 4.32 e mi pare di essere sceso come posso fare, all’arrivo le braccia mi fanno un male boia poi ripensandoci mi accorgo che in alcuni tratti avrei potuto fare meglio.
    La seconda parto più convinto ma poco dopo il cambio comincia a fare tutto il casino del mondo, alla fine entra in qualche modo il 42 e me lo tengo fino alla fine, cercando di non rompergli più le palle fino alla finee stacco un 4.22 che mi rende parecchio orgoglione sono 5° su 6 di categoria e 27° su 42 (flavia non compresa) assoluto.
    Ciccio voltaren alias-rommel rinuncia alla seconda manche e si accontenta del suo 5.05? a causa delle costolette che glia fanno male, non quelle di maialino che mangerà in scioltezza in serata.
    fabbio 4.03 flavia 4.45 mia pare de lugas vince in 3.26, prendo 2 secondi da pippo e sono felice.
    tutti sul podio, ma proprio tutti, pure i cicci, per la premiazione stile coppa del mondo, con il probike-team che in base a non si sa quali loschi calcoli si piazza terzo e via a cena, e che cena:
    Ri-Gnokketti(10) con bis
    Ravioli(10 e lode) con bis
    maialino e abbacchio arrosto serviti su tavole da surf in sughero (9)
    vino(10)
    mirto e filu 'e ferru artigianali(pastore made) assolutamente etilici, sembrava benzina.
    La notte mi sogno un local, tale giosoppe che mi vuol far mangiare una crostata di ricotta e miele grande come un tavolino, non scherzo.

    THE DAY AFTER
    Pisciamo carloforte, sull'isola di S.pietro causa allergia di tania alle bici e ai traghetti, unita ad un sonno etilico che ci impedisce sveglie primordiali.
    si va a porto paglietto, spiaggia stupenda appena fuori il paese, tutto relax, con miglio che non si vuol far fotografare per non dover litigare con la moglie, un paradiso. gesso-man scende le scale a tre zampe con le braccia e il gesso in alto, al telefono fa 'ci vediamo domani o al massimo lunedì' ma oggi è domenica fratello!!!!
    Propongo per il prossimo anno la barKONA, goletta ufficiale per portare sul posto i continental tra tuffi e lazzi, a rommel l'idea piace, a miglio meno, le barche costano.
    è ora di andare a pranzo, lasciamo i milanesi da decollo ad un panino e rommel muniti torniamo al primo restaurant:
    antipasto al ripieno di ravioli
    Spaghi al cartoccio(9)
    Risotto nero(8 1/2) mia madre lo fa un pò meglio
    Presepe di mare arrosto (seppie calamari pesce spada gamberoni (9)
    Seadas(10)
    caffè e via all'imbarco facendo burp!
    Ragazzi per chi non lo sapesse l'altra mia passione è il mare, sono anche istruttore di sub, lì biga e mare si fondono alla perfezione: la gara è carina, il percorso non è per niente difficile, non mi ha mai messo in difficoltà e credo che non impensierirebbe nessun ciccio, la differenza la fa con che velocità lo fai.
    il mare è troppo bello, la prossima volta ci andrò con l'attrezzatura da sub e una settimana di ferie.

    PS Mi siete mancati, però.


    NON SI VIVE DI SOLA BIGA
    ... ma anche di...

    by Kinge

    L'appuntamento, dato da Licinio agli intervenuti, era in un parcheggio sul raccordo, noto soprattutto agli scambisti (non quelli FS!!).
    Il primo ad arrivare è stato proprio lui. Ed infatti, dopo 2 soli minuti di attesa, gia' mi telefonava per il sollecito e per assicurarsi della presenza delle 5 ragazze.
    Aveva visto lungo...infatti una defezione c'è stata, tale Ilaria, ma ha detta delle amiche, era poco meglio di OilOf, quindi...
    Ma il rischio di defezione totale, i "singols", lo hanno corso, allorchè le pulzelle, alla mia vista, mi hanno riempito di complimenti, soprattutto alla vista dell'ammiraglia gentilmente concessa da papino!
    Licinio, si presentava in un new-romantic look, con camicia bianca su misura in "doppio telo-in-filo", Gingillo, mai così puntuale, aveva une camicia ricamata in perline, fatta arrivare dall'UK, che valeva +o- come un Fox RC.
    Er Tanika in completo da PESCATORE, e Rikki1, molto sobrio ed anche lui in camicia bianca, da falso bravo ragazzetto, tardavano di molto, per le difficolta' ad interpretare quegli strani cartelloni verdi sul GRA, con lo srunk in circolo!
    Io stavo in pieno look gaypride! (magliettina, pantalone di lino scampanato e sandalo).
    Le ragazze, tutte veramente ben vestite, pur se sportive, non ve le descrivo, perchè lo spettacolo vero, erano i cicci in borghese.
    Una in particolare pero', Patrizia, colpiva il ns Gingillo, per la sua tutina mimetica, e tosto lui esordiva con: "a me me piace er verde militare!" "NOOOOO! Ma dai!"
    All'arrivo al ristorante, ci accoglievano un "cameriere"(!) ed un "cuoco"(!) che non avevano molto attinenza con i modi raffinati del nostro Cigno, al quale mi ero appunto affidato per la scelta del ristorante.
    I due Figuri, ci guardavano in maniera tale che trasparivano pensieri, tipo: "ecco quelli dello scortico, cor carico de mignottone! magari stasera ce svortamo pure noi!"
    Con questa premessa, ci facevano "accomodare", e con estrema eleganza, ci elencavano il menu' della serata, sottolineando che al prezzo convenuto e limitato dagli "accordi con Licinio" (aveva pattuito telefonicamente un budget di spesa. ndr), non si poteva fare di piu'!!!!!
    Naturalmente, alle ragazze, che distrattamente si approcciavano ai cicci, questo particolare non è sfuggito, e non hanno mancato di sottolinearlo in piu' occasioni. Sigh!!
    Così, tra pacche "amichevoli" sulle spalle, e battute molto gratuite, i camerieri tentavano di socializzare con i (le)commensali, i quali, comunque, iniziavano il loro giusto operato di approccio, definendo strategie e prede!
    In non piu' di 5 minuti, er Tanika, aveva un'emorragia di punti, nei confronti di Patrizia, che la costringevano a cambiarsi di posto, ai danni di Laura.
    Infatti, la poverina, subiva subito un attacco del "pescatore", che la riusciva a portare in secca nella sua macchina, dopo averle chiesto, col solito occhio a triglia: ma tu FUMI?!
    Ma dopo pochi minuti i due si riunivano alla tavolata e, per la verita', la pulzella, non mi sembrava molto scossa; vedremo in seguito che la cosa non deve esserle dispiaciuta.
    Nel frattempo nuova emorragia di punti per Licinio che, nel tentativo di elettrizzare la serata, prendeva di mira una soporifera Marzia.
    La tipa è in effetti un po' "stranuccia", e le battute, per la verita' molto tranquille der cigno, le hanno compromesso la serata. Poco male.
    Ma è a questo punto che avviene il "fattaccio"!
    Il nostro Cigno, decide, scherzando, di chiamare un suo amico tassinaro che venga a prelevare la spenta Marzia e la riporti a casa, e facendo cio' gli racconta la situazione "piacevole" da gioco delle coppie che si era creata.
    Il tipo, sfacciatissimo, in meno di mezz'ora, si presenta al ristorante, e si siede accanto a me ed alla mia Lilli, e con lo stesso sguardo dei camerieri, inizia a fare il simpaticone con la mia girl!!!
    "T'ho gia' vista ... n'do bazzichi..ecc...ecc". Alla fine, salta fuori che anche lui balla al Palacavicchi, ma io non lo ho mai visto (e credo che lui in effetti non sappia nemmeno dov'è!), ma lui ha visto la mia Lilli, perchè "...una moretta così ccarina..." .
    AAAAAAAAAAOOOOH! VABBE', mo hai capito 'ndo l'hai vista, adesso piantala che sta' con me!
    E lui: macchè davero?
    Ed io :embe', davero!(ma te sei visto allo specchio de casa, che se te guardi solo dallo specchietto der tassì vedi solo na faccia da cazzo, e nun te ricordi de quer gommitolo de merda che te porti sotto er collo...javrei voluto dì).
    Vabbe', sembra che tutto finisca li, pure i camerieri si "tranquillizzano", Rikkardo inizia a carburare e se la gioca con Nicola mentre Gingillo, troppo Lord, fa la parte di quello che parla poco e ficca bene, forte sopratutto, della publicita' fatta al suo "elicottero"!
    Così, si arriva velocemente al dolce-frutta.
    L'aitante Nicola, nell'intento di emulare le mie virtu' culinarie, si offre di stupirci, con il noto mix afrodisiaco, Rum/cocomero/melone, ma viene gelato dalla scarse risorse della cantina del ristorante, gia' messe duramente alla prova dai cicci, con il vino da pasteggio, che sono sprovviste addirittura del "miracoloso" Averna!
    Si accontentera' di una semplice fetta di melone, che dopo aver tagliato con maestria a cubetti, vorrebbe sfiorare sulle labbra umide e socchiuse di Laura o Patrizia, le quali(labbra), si aprono solo per un : VAI BELLLO!
    Al momento della Quenta, si assiste al classico balletto "un passo avanti due dietro" per avvicinarsi alla cassa, ma stavolta il figurone (della raccolta spicci) lo fa Licinio.
    Naturalmente, al prezzo del menu' fisso, vanno aggiunte le bocce di vino (oh, botticella del Panoramic!), ed il gelato non gentilmente offerto al nostro "taxifriend".
    23 euri cadauno, e dato che naturalmente le signorine erano nostre ospiti, potete capire lo sguardo fulminante di Riccardino.

    ESTERNO RISTORANTE:
    Qui succede il fattaccio; i cicci infojati, propongono un colpo di coda alla serata, ed il simpatico (!!!) tassinaro, approfittando della mia distrazione, dovuta al voler documentare con foto la serata,torna alla carica e propone alla mia bella di lasciarmi lì ed andare a fare due "salti" con lui.
    Si becca un benservito da lei, e non sapendo che il mio amichetto Gingillo ha sentito, rischia grosso.
    Precedentemente, ero stato testimone di una considerazione del simpaticone, che, invece di girare i tacchi e far proseguire la serata al suo amico, osservava : ma 'ndannamo, ormai STAMO CO QUESTE!
    Tutti d'accordo nel voler allontanare il tipo, decidiamo di fingere un mesto rientro a casa, ed io disperatamente, cerco di far capire la cosa a Licinio, ma senza successo, ed i due amici se ne andranno con l'idea che quei coglioni non sanno divertirsi.
    Ed i "coglioni", a quel punto si imbarcano per una spiaggiata tutta birre, cannoni e sesso(!!!), in quel di Fiumicino.
    E qui, finalmente, vedo all'azione i cicci.
    Prontamente, ci impossessiamo abusivamente di sedie e sdraio, Gingillo, va a bagnare i suoi leggiadri piedini, io faccio "due salti" di salsa sul bagnasciuga con la mia Lilli, er Tanika opera, e Riccardino si aggroviglia in vari atteggiamenti da rimorchio con Patrizia.
    Marzia, continua a dormire, ma Laura, con la scusa di essere stata precedentemente impanata dallo screanzato Riki, si fa teneramente "ripulire dallo "svolazzante" Nico, continuando il discorso apertosi in macchina al ristorante!
    Improvvisamente, sentiamo battere la "pala" dell'elicottero, allorchè vediamo poco distante da noi dei corpi nudi, ma dopo attenti esami, concordiamo che si tratta di un frocione che fa il bagno nudo con i suoi amici, e si ripone molto allegramente l'uccello tra le cosce.
    Lo sapevate che l'inventore del "TUTTO A MILLE", è il nostro Riccardino!?
    Preso da un incontrollabile raptus de cazzate, Riki ci ha raccontato di quando a 4 anni, il padre decise di lasciarlo solo al negozio di casalinghi, per prendere un caffe'.
    Cinque minuti letali: la peste sembra che salì sul bancone, annunciando una miracolosa offerta tutto a mille, ritrovandosi da li a poco con la bottega piena! Genio del marketing!
    Questa ed altre ilarita' uscite dalla nostra serata, hanno fatto capitolare Laura e Patrizia, che decidevano di farsi riaccompagnare a casa da Tanika e Rikki1! Ci sara' un seguito? Fatece sape'.
    Gingillo, ti voglio bene, e dico che sei un gentleman, ma un giro in monopala a Marzia glielo potevi proporre!
    Grazie a tutti di cuore, siete grandi.


    E ALLORA DITELO!
    strettata abusiva a roma

    by Kinge

    E allora ditelo!!! Ma come, già dall'inizio settimana, vi tartasso di E-mail, di telefonate e inviti ufficiali per organizzare una streettata, e poi basta dire SERATA CICCIA, e si presentano 40 bikers a "People square"!
    Evidentemente, ancora non ho preso coscienza, del rikiamo ke suscita l'evento. Incredibboli!
    Mi sono avviato entusiasta ma con un pò di rammarico per l'assenza della O.M.B(old man band), all'appuntamento in via Pinciana.
    D'avanti al concessionario vip-car, dove troneggiano Ferrari, Lamborghini e Roll's, ecco scorgo, personaggi e cancelli in completa discordanza di quanto puoi trovare lì nelle ore diurne. Nessun dubbio: sono i CC!
    "Bella Kinge". E' er Manna. Er MANNA!? L'hanno sciolto; una lunga raccolta punti, ha dato i suoi frutti.
    Mizo, con la sua presenza "rassicurante", e MIZAAA, ke mi saluta con un sincero abbraccio e mi sussurra: Kinge, io e te dovemo parlà.
    Ecco il sempre sornione Pigo/tanika, ha mollato la "sgharata" de turno per stare con i cicci, ma è felice.
    Più avanti vedo facce nuove o meno familiari, ma giuste.
    Col solito ritardo ciccio, voluto, considerando ke il top-rider si fanno attendere, spuntano in una supposta d'argento Muri, Principino e Simon.
    Una lacrima mi spunta, quando con sorpresa vedo il glorioso ma ormai ritirato "Rikki1", ma una spunta a lui nel vedere la sua "ex", cavalcata da quell'aspide del Muri.
    Quelli delle 21:15, ci dovrebbero essere tutti, si parte per la downhill del pincio.
    Uscendo dalle fratte, al ridosso di un tornante, c'è la pattuglia dei "carubba", un classico.
    Meno classici siamo noi, ke con un "buonasera SIGNORA guardia", li ringraziamo per il loro prezioso operato, e via di drop e scalinata.
    SPETTACOLO!
    Alle 22, in piazza del popolo, non è la cornice arkitettonica a farla da padrone, ma un boato di cicci e bighe.
    Tutti attoniti a gustarsi le prodezze di Tommy-freestiler, ed i turisti fanno altrettanto, ma i flash, ormai non stupiscono più!
    Calorosi baci e srette di mano in perfetto stile black, sono il preludio del la festa.
    Come sempre però, ce nè uno ke non puoi non mensionare. Il grande, il più grande interprete del "fankibikermaculato". GINGILLO the manual!
    Ma in ke armeria si fornisce? Mitico.
    C’è Mozzik1, stà con la digitale.
    Via del corso, è troppo stretta per noi, quindi invadere marciapiedi e ollare pankine è naturale.
    Anke proseguendo in rigoroso monoruota, lo spazio non aumenta.
    Qualke "giokino" sulle scalette della kiesa, servono a sgranare il gruppo ed a scaldare i muscoli.
    A Piazza Venezia, ti accoglie la maestosità del Vittoriano, ke sembra volerti abbracciare con il calore dei suoi colonnati illuminati, ma è come un chimera. Sulla sua sommità volteggiano le già note aquile, ke sembra vogliano presagire nefasti accadimenti.
    Gingillo, infojato da tanta maestosita, si esalta, e si esibisce sul selciato del mausoleo.
    I due "cerberi" carabinieri a guardia, dietro le cancellate, lo rikiamano al rispetto con un fiskietto..."Ma ke c.... te fiski! Fiskia tù fratello!"
    -Scenda dal marciapiede!-
    -De ke? K'hai detto'-
    Ed il carubba gli fà il gesto tipo:vedi di andartene.
    -E' sordo o cosa? Le faccio la multa!-
    -AOH, e nun t'ho sentito stamo 'na caciara de piazza venezia, mica a casa tua!
    Insomma, stavamo ai livelli di Al Pacino, con "sei tutto kiakkiere e distintivo"...arimitico!
    Mozzik1 fa le foto.
    Al Campidoglio, dopo la solita estenuante salita, c'è la ridicola farsa dei bravi biker ke spingono la bici, fin dove arriva il campo visivo della pattuglia della stradale.
    Subito dietro l'angolo, i Ringoboys, si trasformano in pazzi assassini ke falciano ogni cosa gli si ponga d'avanti...ho esagerato, solo i finokki!
    E' già, perkè quì siamo in zona DEFCON1.
    Per i gelosi di culo, mi sembra quasi tutti, questo è uno spot ad alto tasso adrenalinico.
    Noto ritrovo di coppie omosex, è però attraversato da una stupenda scalinata a misura di esibizione ciccia.
    Con tanto di platea. E ke platea. la performance di ogni biker, veniva apostrofata da questo esagerato pubblico. Ke però distratto dai saltatori, a tratti dimenticava di restare con il proprio fondoskiena, ben aderente al muro.
    Dopo qualke tentennamento, finalmente Miza parte, e annienta quella paura di esser rimasta troppo ferma per la famosa spalletta, con una sicurezza da "marins", sottolineata da un tifo inaudito e confermata da un sorriso raggiante. CE STAI TUTTA!
    Bherlullo ke stà a fà!? Parla cò du rikkioni???
    A Markaxo, ma non jai insegnato niente!
    A quelli je piaciono i "cicci" dei cicci.
    E poi a parlacce, te potrebbero attacca l'aids alla lingua!!!
    Intanto Rikk1, più giù, ci propone il drop della fratta, ke naturalmente lui evita.
    Un salto nella "selva oscura", con atterraggio su possibile coppietta sodomita!
    I soliti Kinge, Gingillo e Muri passano ed anke il leggiadro principino dopo la saggiatura dei vassalli!
    Il noto dual sulla sequenza di scale al Teatro Marcello, divene un ammazza ammazza, dove i cicci si escludono in maniera barbarica. Sembra una giostra medioevale.
    Il punto critico è la frenata in fondo, al limite del cappottamento, se non vuoi finire falciato dal traffico. Ne farà le spese un non eletto ciccio, ma papabile, ke supera il suddetto limite, e batte pesantemente lo scafoide. Resisterà per il resto della serata, ma con sofferenza...in bocca al lupo! Gingillo ci fa sognare alla "bocca della verità".
    Era come un foruncolo per lui, quel salto dal corrimano all'incrocio con via dei cerki(ke cerki?).
    E come er Topexan, lo ha disintegrato!
    Er kinge, indispettito dall'affronto, non può lasciare impunito il gesto.
    Non ci stà a pensà tanto, e si lancia. Ma una foto galeotta, ha impressionato il terrore nei suoi okki al momento dello stacco.
    I ragazzi vanno avanti, o mollo o, me dò da fà.
    Quello era un saltino infame, bravo Gingio.
    Grande pure Muri ke ieri sera era drop inspired!
    Intanto, con tranquillità disarmante, tommy si risaliva in perfetto stile freestyle video USA, quello ke i cicci avevano fatto. Per me, 'sto spot lo vince lui.
    Sestolo fa le foto.
    Ki vince alla scalinata esagerata è invece Simon(er tubbero).
    Sono 15 mt di scala, e lui se li sarebbe bevuti quasi tutti, se non fosse , ke 'stà impunita se lo è inghiottito.
    Ancora lo stamo a cercà!
    Miza invece, continua a stupire e tiene botta.
    Sestolo fa le foto.
    Al di là dei soliti saltatori, il "circo massimo", vede protagonista Renatone er pannokkione.
    Affermando di trovarsi a suo agio su quello sperone naturale, tanto innocuo alla comune apparenza, si sciroppava "n" rincorse.
    La cosa ke ci piace tanto di questo droppino, è la rincorsa.
    Si tratta semplicemente di prenderla sulla strada asfaltata, sfidando tagliandoli, i due flussi di traffico. Troppo facile.
    Sestolo fa le foto.
    E qui, signori miei, arriviamo alla bestia nera della streettata.
    Er "salto der Colosseo". E' un muro alto 2mt, con atterraggio bastardo sul piatto.
    Ma ki lo fà, ai piedi di tanta maestà, diventa bello quasi come lui!
    Avoja a dire spakki i cerki, pieghi il telaio, te impunti. E' na robba tipo "troppdropp". Ti tira, ti sfida, ti fa tremare le ginokkia. Ma poi, se sei più bastardo di lui, te pare ke ce l'hai più grosso!
    Muri la serpe, brucia con sprezzante coraggio, gli altri stant-cicci.
    Bastardissimo, ma stiloso e leggero come una libellula.
    Kinge e gingillo, si preparano a raccogliere il pesante guanto di sfida.
    Gli amici li sotto sono tanti, col naso all'insù.
    Ma terribilmente piccoli.
    I due si stringono la mano, si stingono pure i gemelli.
    -OH FAMO STRANO!- Daje kinge, conta te.-no, no conta te. -Nun frenà.-Lo spiezzo-DAJEEEE!
    Take-off. Tutto finisce in un secondo, ma l'emozione ke ti passano gli amici ti prolunga la scossa di adrenalina, tanto è sincera.
    Ke bello deve essere stato da vedere.
    Sestolo fa le foto.
    Tra vari trik e trak, da segnalare ai fori imperiali, un nuovo corrimano con salto finale, sul quale, Muri, mi dava l'onore di zompargli sopra il capoccione, e l'infinito manual dell'omonimo ciccio tutto illuminato e supportato da una kiassosa crew.
    Ma probabilmente, la cosa più SBORONA ke abbiamo mai fatto si è consumata ieri.
    Non poteva ke nascere dalla mente coattissima di Gingillo(certe volte fa er coatto è proprio bello).
    Nei suoi okki si sono accese due immagini: Tommy su una ruota in supplesse, e nell’altro, il capitello dei VV.UU a p.zza Venezia.
    Ecco perkè c’ha quell’okkietti furbi e piccoli così vicini. Pe intreccialli!
    Indovinate cosa ne è uscito?
    Tommi non se lè fatto dire due volte, e con un guizzo fulminante, è salito!
    CAZZO(e qui ce stà tutto, scusate), si è messo allegramente a zompettare li, al centro della piazza, con mille makkine attorno, impazzite a seguire le istruzioni dello strampalato vigile!!!
    MITIKOOOOOO Lacrime di gioia, scrosci di applausi da ogni dove e donne come se piovesse.
    E VIAAAAAAA…come tanti marmokkietti ke anno rubato la “ciupa ciups”, ci squagliamo prima ke arrivino i “cerberi”.
    Sestolo fa le foto.
    In questo momento di caos, perdiamo alcuni membri, e saluto tutti quelli ke non sono stati alla pizzeria con noi.
    Pizza, birre e aria pesantemente viziata dal sudore ciccio, hanno rifocillato i nostri eroi.
    Lo spetascio der Kinge, si compie in quel della “kiesa nuova”, se non sbaglio, a corso Vittorio.
    Con un pubblico di piskelli e più piskelle, i cicci si mettono a giocare.
    Cavallette impazzite, ke osano sempre più, osannate dai ragazzini, e deturpando l’ennesimo sagrato.
    Ma la rabbia divina, colpisce a me, ke, esagerando in un monoruota all’ impiedi con nak nak e doppia carpiata(?), stile Fogarty, perdo la presa sul freno posteriore, e mi cappotto nel più spettacolare dei modi.
    ODDIO ke botto!
    Con la rabbia dentro e per non denunciare il dolore, risalgo in sella, ma stamattina…
    Intanto, il contuso al “teatro marcello”, preso da lancinanti dolori, si sdraia a terra per quietare la sofferenza.
    Ke invito per Gingillo, Rikki1 e kinge. Viene ripetutamente ed impietosamente ollato, tipo: mo te finimo noi!
    Sestolo fa le foto, ma è troppo fico, e presto le foto je le faremo noi! ;-)
    La serata, finirebbe qua. Se non fosse per la bella risalita meccanica sul “tapis roulant”, della metro, ke ci facilita questo GPM, e per l’ultima zampata ciccia.
    Mi apprestavo alla mia makkinina, esausto, tanto ke faccio appena caso a due tipone(topone?) con una “Tigra”, ferme sul ciglio della strada, come per aspettare qualkuno. Mah?
    Alzo gli okki ormai semikiusi, e vedo Er Tanika.
    –Kinge, viè cò me!-
    Oddio, faccio 2+2 e capisco ke stà per succede qualcosa, ke per dovere di cronaca ai cicci, non posso evitare.
    Spirito di sacrificio!
    Le tipe, aspettavano proprio er Tanika, hanno il “maquillage” un po’ pesante, sono in generale un po’ abbondanti, ma piacevoli.
    Naturalmente lascio la parola al procacciatore, come insegna Cicciofanki: ciao ragazze, io sono pigo(giuda), e lui Kinge. Come mai qui da sole? Noi perkè siamo in bici. E voi?
    _Noi invece, stamo a lavorà-
    -A si, poverine, a quest’ora…E KE LAVORO FATE??????????????????
    Buona notte.
    I love iu
    kinge


    MONTECAVATA
    Una domenica bestiale

    by Cicciofanchi

    Dopo il mito del Presidente, ieri ho conosciuto l’altro mito della MtbCrewRomana: Renat1!!!!
    Cazz, quanto è tanto!!
    Non finiva più mentre scendeva dar VITO.

    Al piazzale alle 9 c’era poca gente.
    Alle 10 era pieno di bighe. Quasi 25!!!
    Facce nuove. Molte per me.
    Ma alla fine si fa conoscenza, si capisce chi sei e si organizzano le risalite.
    Alle 11.30 l’ultimo drappello iniziava la prima discesa.
    Non male come tempi!!!!!

    GUEST STAR
    Udite udite….c’era nientepopodimeno che il grande (!!!!) Tom l’Ancill8.
    Si presenta sempre con quel suo sorriso da bravo ragazzo (e lo è!), modestia e giù a groggolarsi per la visione di una sua creatura nella terra dei Cesari.
    Pierre, va alle stelle pensando di avere di fronte a lui chi ha costruito la sua belva.
    Una frase mi è rimasta impressa, uscita dalle boccucce di Renat1 e Kinge, che sono riusciti a stargli dietro.
    "Sembrava volasse. Una leggerezza unica. Non conosceva il percorso, ma aveva un occhio impressionante.
    Anzi la cosa più impressionante era che mentre noi passando su gradoni e sgarrupi vari facevamo uno sbattimento di catene, pedivelle, denti ed emorroidi da Luna Park, quando passava LUI, non sentivi il benchè minimo rumore!!!"

    NICCOLAI
    Si presenta un tizio, panzetta prospicente dai pantacross, marsupio in vita, e NICCOLAI da 10.000$.
    Quella con il Rholloff, 3 corone, 5 catene, 12 manettini al manubrio.
    “Un pezzo unico” sottolinea il proprietario.
    “ma chi è?” ci si chiede?”
    Io ancora non ho capito da quale cilindro impazzito sia uscito.
    Alla richiesta di un ciccio (non faccio nomi ma dico solo che inizia per B e finisce con ONE), di provarla, il solenne proprietario teneva a precisare “…si ma solo dentro al parcheggio!”.
    “Ma che nun c’hai er libretto de circolazione?” pensa il ciccio.
    Ma vaff…
    So solo che assieme al casco da cross MDS aperto, la mascherine con il paranaso (obsoleta), il figuro faceva presagire solo “sordi buttati”!!!
    Infatti,mi confermavano i soliti maligni, che alla prima curva l’avevano sverniciato.

    MIZO
    Mi metto alla rota der mizo (dopo il personal trainer, Mizo è l'incarnazione -per me- del fomentatore personale).
    Si parte in mezzo ad una nuvola di polvere di terra (benedetta mascherina).
    Il passo è buono, il gruppo va, ma su una Cicciocopiata, il mizo, s’accartoccia e una pietra non gli grazia la cosciona.
    In questa pubblica piazza, chiedo umilmente perdono per essermi lasciato trascinare da quell’infernale macchina di ET, lasciando il mio sconsolato fomentatore in posizioni di retroguardia con i suoi acciacchi.
    Comunque s’è difeso bene, perché ad ogni modo ha continuato a runzare per i tutti i tre giri assestando i suoi tiri.

    LUTTO
    Er povero Manna, dopo che ha fatto d’autista, s’è fatto su e giù per la via dei laghi nun so quante volte, riesce alla fine ad aggeggiarsi un giro intero.
    Partimo in palla, si va giù belli spediti.
    Si soffre un po il caldo, ma si continua tra frizzi e lazzi.
    Ultima picchiata verso il lago.
    Il single diventa intrigante con i suoi continui ed improvvisi buchi che lo attraversano.
    Ci si sgrana un poco.
    Improvvisamente troviamo Zio Manna piegato a guardare la biga a terra.
    “Che c’è?”
    Lui indica con le sue manine la bici. Non riesce a parlare.
    Da lontano pensamo “ha preso n’à botta in testa e s’è rincojonito!”
    “che è successo?”
    Continua ad indicare la bici.
    S’avvicinamo e scoprimo le lacrime der Manna che sembrava piangere accorato.
    EI FU’.
    La Nerina (specialized P3) s’è spenta lì. Su un sentiero dei Castelli Romani.
    Riporterà a casa le spoglie, addolorato, dando notizia ai suoi cari con un lapidario SMS alla moglie.
    UNA PRECE.

    NO GOODS
    Sirvio, con la maja ciccia ma è molto poco ciccio.
    Signore con la Niccolai, molto fumo, poco arrosto.
    Al coattone cor Golf, che ha rotto i cojoni ar Manna in lutto.
    Alla bettola sul lago che c’ha fatto paga 203 neuroni e nun ce lasciava er parmigiano.
    A Monte Cavo che se può fa nà vorta all’anno tant’è la tribolata delle risalite.

    THANKS
    A Manna che ieri ha comunque ha vinto lui.
    A Greg che s’è sciroppato dall’Abruzzo pè venì a fasse fà uno sbrego sulla carozzeria della Kona, ed è rimasto incazzato pè tutta la giornata.
    A Miza che adesso jè tagliamo er tubo sella così inizia a guidà in piedi.
    A Mozzik1 che jè famo lo stesso servizio de Miza.
    A Mizo, che s’è fatto male ma nun ha mollato.
    A ET che m’ha fatto sognà.
    Ar Kinge, che sulla multipla guardava trasognato Alessandra.
    Alessandra che nun se lo cagava, e se sentiva Ciumacher guidando la Multipla sulla via dei laghi, improvvisando accellerate un poco coatte (i cicci guidano soft, se vuole guadagnarsi la maja!!).
    A Lilla che ancora segue stà banda de scemi.
    A Maurizio già entrato in sintonia.
    Alla tranquillità di Pierre.
    Tommy che ha gasato i cicci.
    Budhell1 che cercava de imitallo.
    A Gingillo che nonostante la zampa infasciata, ha voluto passare le poche ore de libertà (dalla visita fiscale) con i Cicci.
    A Renat1 che ce fà fà un figurone cò le donne.
    A monte cavo che i tratti veloci so da panico.
    E infine a me che spero d’avevve fatto rivive la domenica passata.

    Vvb
    cicciof






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