CiccioFanchi: Padre putativo del group, si deve alle sue grida in mezzo ai boschi di Sestola, la denominazione CiccioBros.
Quando nel terrore assoluto, si ritrovava improvvisamente solo, iniziava ad urlare: "Cicciooooooo, ciccioooooo..." con la speranza che qualcuno- là davanti- gli rispondesse.
Il suo mestiere è il "cazzaro", organizza gli incontri, le uscite e scassa tutti i bros con le mail.
Zompa poco -diciamo niente!!-, strigne le chiappe ad ogni cambio di pendenza -naturalmente in discesa!!- ma, fino allo scorso anno, affrontava le salite con particolare dovizia (ma tant'è, che oggi non si pedala più in salita!!).
In giornate di particolare forma riesce a fare qualche numeretto, con cui ammorba per il resto della settimana amici e colleghi.
Gode ed urla, nel vedere i bros che affrontano e realizzano numeri di alta acrobazia, come se li avesse fatti lui.
Quando sarà grande (ha ancora 42 anni!!!), sogna di affrontare salti, jumping e bobbate.
Ha una figlia che, ogni volta che lo vede tornare a casa pieno di fango e contusioni, gli dice: "Ah papà!! Ma non cresci mai?????.


Kinge: E' un must nell’abbigliamento e sfoggia abbinamenti di colore ricercati, ad ogni runzata coi cicci.
Tutte le notti ha l’incubo di svegliarsi e di trovarsi ingrassato di 15 Kg. Ed è per questo che la mattina seguente allunga i propri allenamenti di ½ ora per scongiurare che ciò accada.
Mangia "due filini di pasta", 60gr. di filetto, frutta ed un crakers.
E' in perenne ricerca dell’anima gemella.
Deve essere dolce, carina, piena di premure, che gli sussurra paroline zucchero e miele...
Ha conosciuto da poco il p.c.; ha acquistato un portatile ultimo grido pur restando sempre un bradipo.
Coreografo nelle acrobazie, lo si nota per l’alta concentrazione che assume prima di affrontare la difficoltà, diventando rosso paonazzo e lanciandosi verso l’ignoto affrontandolo -ad onor del vero - con una certa armonia.


Oilof: Inizialmente era il nano...poi divenne er miracolato (vedi tmb ottobre 2002), oggi è oilof.
Attacca la pippa con la storia di quando faceva trial a Genova, poi, mentre ti parla della biga, scantona improvvisamente con la Ferrari o la Porsche, o di quando, da bambino faceva i bagni sul lungomare di Genova (!!!!)
Tiene sempre le gomme a 15 atmosfere ricordando solo a fine giro di sgonfiarle un po'.
E’ imprevedibile... alterna fasi di alta acrobazia, a fasi (molto più lunghe!!) di immobilismo totale.
Telefona poco, legge la ciat ma ciatta niente.
In attesa perenne di qualche proposta runzatoria.
Giammai organizza.
Ma quando tiene i piedi sotto al tavolo, non importa quello che si mangia...ma quello che si beve!!! Dall’alto -si fa per dire- della sua veneranda età (ad oggi sono 46), è riuscito anche a far scendere CiccioFanchi da passaggi ritenuti impossibili.


Gingillo Manual: Ha iniziato x-racer, oggi è più funky che mai!
Maculato fino alle mutande, odia tutti gli altri accostamenti cromatici.
Fino allo scorso anno seminava il panico quando si usciva con lui.
Tirava il padellone su salite assurde e tracciati di decine, decine e decine di Km!!!
Oggi, da vero free, odia le salite, accusa la stanchezza al secondo Km e cerca funivie, corriere e passaggi per eliminare quasi del tutto le ammazzate in salita.
Vuole redimersi ricominciando con una rigida, ma appena lo dice, ripensando ai dolori, alla piega XC, alla forcella da 25 mm, ci ripensa dicendo "vabbè inizio la prossima estate!!!"
E’ un grande fantasista!
Quando lo vedi montare sulla biga, aggiustandosi i "gemelli" sopra la sella, abbi paura... manual stà partendo. Anticipa con il pensiero l’acrobazia senza pensare troppo ai tempi e modi!
E’ un verace della biga...non parlargli di assetti, tarature, misure...
Ti risponderebbe: "...e che ne sò !!!"


BHerlulli: Ha 33 anni e si sta laureando in fisica possiede una dote incredibile nel trovare il miglior rapporto qualità/prezzo di tutto,ma proprio tutto.
Per un cellulare ha impiegato 6 mesi, vi lascio immaginare per la macchina...
Cazzaro di natura, possiede da poco un B(ig)H(it) di ultima generazione. Interpreta il freeride in un modo singolare, ma coerente.
L'unico suo obbiettovo è tornare a casa (sano) e sentirsi contento, divertito.
Raggiunge sempre questo scopo anche se non sempre con l'adrenalina in gola.
E' in grado di stare un' ora sulla sommità di un passaggio al limite delle sue possibilità e andarsene dicendo:"Oggi nun me va de perdece tempo, vedemo la prossima vorta"... E' uno spasso!!!
Ha occhio per i passaggi tecnici al limite del fattibile e con geometrica precisione conferma le sue teorie facendoci passare la bici (da sola).
Non deve vedere gli ostacoli, se ci pensa è fottuto!!! Se invece se li trova sul percorso passa in scioltezza (!!!).
Ultimo aspetto: Feticista della bici. Dorme con la Biga accanto, conosce al millimetro tutto: telaio, forcella, cerchi,...
Ama l'oggetto, almeno quanto guidarlo (probabilmente mooolto di più!!!).


Marcaxo: il cicciocopione!...non c'è copiata che non abbia fatto.
Trova un passaggio il più verticale possibile (oppure glielo trovano) e lui si piazza li sopra, fermo, con la ruota "in pizzo", molla i freni e agggiuù!
Ma come fa a partire da fermo già in verticale??..mah!
Ovviamente dopo è soggetto alle rappresaglie di Bherlulli basate su dosi massicce di calci nel deretano!...ancora je fa male pe l'urtima vorta!
Si sta laureando in fisica ed è famoso per il suo lessico romanaccio "botta e risposta" farcito di metafore tanto improbabili quanto calzanti!
Ultimamente ha deciso di imparare a droppare (con risultati discreti) e a fare il manual (non si può dire altrettanto!): l'ultima volta che c'ha provato s'è apparecchiato sull'asfalto di Cassino e c'ha i legamenti che ancora bestemmiano!
Cazzarone a volontà j'è "sarta la scimmia" facile ma se ripia....quasi sempre!
Essendo un Ciccio doc di quasi 32 anni appartiene ovviamente alla razza: più tardi cresco più mejo è!!!!


Tanika: Accanito sostenitore del nik "PIGOLINO", la truppa lo ha acclamato a gran voce come "er TANIKA", da quando partì in completa solitudine per un viaggio epico -Roma Sestola- alle 13.00, ora locale, in un giugno infuocato, mentre il resto della popolazione era al mare ma i Cicci già a runzare sul Cimone.
Arrivato alle 19.00 nella sala ristorante dell’albergo Elena -quartier generale dei CiccioBros-, li trovò riuniti, seduti attorno ad una tavola imbandita di cibo e fiumi di buon vino.
Iniziati i racconti eroici di gesta passate, non disdegnando le bellezze locali, accentandole con piccanti apprezzamenti, non ebbe altre parole che : "...ammazza la gnocca che ce stà! Per fortuna che prima di partire ho "svotato la tanica"!!!
Qualche secondo di silenzio per decifrare il messaggio...una risata che è durata 15 minuti...
Cicciofanchi, paonazzo dalle risa, non credeva a quello che aveva appena sentito!
E la signora del ristorante che, arrossita timidamente, gli chiedeva cosa gradiva da mangiare...
Come potrebbe mai essere chiamato PIGOLINO?


Muri: La strada che porta il Muri dal primo vagito allo schianto dal TroppDrop è lunga e variegata, contraddistinta da un costante e duraturo
profumo di peto marcio.
Per farla breve, il Nostro nasce ciclisticamente su una graziella pieghevole con la quale si pialla ripetutamente ginocchia, gomiti e mento gettandosi a capofitto per le discese ghiaiose della sua casa in campagna mostrando una grossa attitudine allo skianto.
Tralasciando il periodo dell'infanzia, la svolta avviene nei primi anni novanta, quando il sempre lungimirante babbo acquista uno dei primi
"rampichini". Dice il babbo: "questa è mia, vacci piano". Risultato: tre forcelle spezzate, svariati copertoni esplosi e telaio sverniciato a suon di pietrate. Nel '98, l'incontro col presidente segna la definitiva svolta verso la perdizione e verso una fiammeggiante (analmente parlando) carriera di downhiller/freerider, tuttora in corso. E' l'inventore dell'"accelerazione incontrollata petogestita", un trucco
segreto che gli consente di primeggiare nelle prestazioni cronometriche.
Non disdegna il p(o)etare.


Variante: Xc-ista fortunatamente fallito, deve il suo nick alla scarsa propensione ai salti quando cavalcava bici da inguainato, dosi massicce di escursione alla ruota hanno risolto il problema ma il nome resta.
Scopritore del (allora) giovane talento Budhell1 sulle discese della Pineta Sacchetti, oggi è uno dei cicci più fotogenici (!!) e predilige i percorsi del south-side.


Budhell1: Scoperta der VARIANTE circa 7 anni or sono, giorno in cui gli disse: "tu vai bene in discesa dovresti provarci".
Da lì ha cominciato a drogarsi di mtb e non ha più smesso, robba che a quest'ora poteva girà con una Z3 invece sta scannato, ma sempre bigamunito.
Gli piace “sartà & surfà”, cazzeggià, magnà e …scorà (con fiammata obviously!!!) In poche parole è un ciccio inside!!!
Il nick lo si deve a tal Renatone che lo conobbe quando era un “po’”più paffutello!
Ora lo chiamano così anche se c'ha un fisico da paiura (!!!).
Dice di lui : “…corro come una bestia, salto tutto dai 10 metri in sù e scendo su pendenze del 90%”.
Qualcuno lo chiama anche ER PESCATORE


Rikki1: E’ un vero pezzo da 90 per tutto cio’ che è casino e goliardia.
Faccino da bravo ragazzo, ma un vero Alvaro Vitali de’noantri.
Martello instancabile se si tratta di tampinare belle ragazze, non si puo’ dire altrettanto quando deve arrancare per recuperare sui cicci.
Il soggetto è infatti un lesto organizzatore di streettate a scopo rimorchio turiste, ma se si tratta di fare i soliti 3 giri....
Voglio dargli la palma d’oro, come miglior testadura del gruppo, dato che nessun’altro che conosca avrebbe continuato, visti i mesti risultati ,imperterrito come lui con biga e figa.
Con noi sta bene, raggiungere dei trofei non è da ciccio,


Suillone: Il CiccioPhotoReporter.
Duilio suillo fotografo. La passione per la bici inizia quando causa forza maggiore serviva un mezzo pratico, snello, (che entra in un furgone) per svolgere al meglio la funzione di riporto del furgone quando andava in canoa ad esplorare fiumi.
Lui non lo sa ma il seme è stato gettato.
Dopo un po d'anni passati a capire quale fosse il suo destino arriva un bel giorno , che Tanica o Pigolino gia compagno di kayak d'alto corso, gli propone di fare un uscita freeRide con du ruote in vece che con 2 pale!!!!!
Conosce 2 individuiTavernello e Pomata…. Presto dieventerenno parte di lui , ma nel frattempo entra a far parte dell enturage di "protbike" . Inizia a pubblicare i primi articoli di gite ampio respiro su Mountain Bike World ma alla prima occasione decide di concedersi ai cicci nel loro Regno Cranked de Noantri! Nasce amore a prima vista,
Crede ciecamente nel Ruckus e nella propensione di questa bike(magika) a macinare Sassi.
Tra un servizio e l'altro nasconde sua figlia (una Leica M6) e lascia andare il suo istinto, anche se dicono di lui che sia come un kiodo, cioè piantato,!!!!


Tiziano: L’epopea ciclistica inizio'quando nel lontano 1991 andava per campetti a saltare con la Graziella pieghevole rischiando di aprire la cerniera centrale,passando poi al 1993, il padre gli compro' la mitica Bianchi Ragno da 20 pollici; la sua prima mtb!!
Iniziando da subito a comprare riviste dedicate alla biga da montagna, inziò a farsi veramente male.
Con somma felicita'dei suoi, un bel dì gliela rubarono.
Ricominciò con una Atala da 24 pollici.
Schiantatosi diverse volte, finì anche questa come la precedente. Rubata.
Un intermezzo da XC, poi la folgorazione.
Una fiera estiva, un piccolo stand con una pista prova per Mtb da paura, (passerelle in legno,salti,salite e discese che passavano sopra agli stand e la frittata era fatta!
Dopo aver assaggiato fino all'inverosimile la terra dei campetti e l'asfalto vicino casa, nel 1998 iniziarono i primi tesseramenti e le prime gare di xc, senza neanche sapere che cosa fosse.
La filosofia era "buttamose in mezzo alla mischia", e cosi fu; si divertiva il tapino, ma c'era qualcosa che non andava...
Vedendo le foto delle downhill sulle riviste faceva la bava come un crotalo messicano e rosicava perchè qua non c'era niente e nessuno di simile; Altra folgorazione.
Conobbe Fabbio the President che gli spalancò le porte del paradiso e della dannazzione.
Il resto e' storia di tutti i giorni.
Street, Downhill (quando capita), lancio delle bici al Randagio day, cercando l'anima gemella vicino a qualche campo da dirt e di mettere la testa a posto (senza però nessuna riuscita!!!)


Lord bRommel: Seppur breve, la sua vita da biker è decisamente intensa e mistica.
Folgorato nell'autunno 2001 sulla via delle Betulle dal Maestro di vita da biker RudyBoy, Lord bRommel ha capito che la sua missione era quella di tonfare su tutti i tracciati dh e fr dello stivale, isole comprese.
Fondamentale nella sua crescita di bikers è stato l'incontro a Seggio di Civitella con due profeti: Miglio, il Kona della dh mondiale anni 90 e sopratutto Fabbio the President, che l'ha battezzato con un tuffo espiatore nel laghetto lì vicino.
Da quel momento il ciccio è diventato veramente Ciccio, seguendo il biondoprofeta in quasi tutti i suoi pellegrinaggi, devotissimo di Madonna BipBip a cui ha dedicato il presidenTrattore 'Schqualina.


Principino: Di Sua grazia, è il moderatore per antonomasia, dei cicci.
Riesce, con la sua leggiadria, a ricomporre sempre il gruppo, quando questo scantona.
Trova sempre la parolina giusta, al momento giusto.
Infatti, come un buon padre di famiglia, riconduce sempre le discussioni e le decisioni, su un piano dialettico di alto rango.
Sul campo, si nota l’esperienza degli anni, maturata sui campi di gara ed alla guida del mezzo giusto, sa far valere le doti discesistiche, affondando-ogni tanto- qualche zampata ai giovincelli.
Con la sua “Bussiness Class” ha fatto viaggiare i cicci in comode poltrone in pelle, con aria condizionata e hostess di bordo (!!!).
Ultimamente la Sua apparizione in TV, ha inorgoglito tutta la truppa.
Quando manca si sente.


President: Conosciuto nei quattro angoli della terra come “FABBIO dé PROBBIKE”, a Roma è il President.
Mesciato a fasi alterne, lo puoi riconoscere dal pick-up presidenziale con van al seguito.
Se ti avvicini in zona Roma est e odi un suono dolce e soave, non preoccuparti. E’ il pifferaio magico che ti attira nella sua “bottega”.
Ti incanta e seduce, ti sussurra parole persuasive, e se eri entrato per prendere un paio di pattini per i tuoi Vbrake, esci sicuramente con un bel Grimeca8.
S’è sentito subito ciccio, ed ha creduto nei Bros.
Dicono di lui, che lo hanno visto aggirarsi nelle campagne reatine. Non su una biga, ma su di un trattorino. La storia narra di un castello che stà costruendo con migliaia di ettari di parco per far giocare tutti i cicci che la domenica, stanchi della routine, si recheranno lì.


Manna: Precursore della downhill a Roma, è stato uno dei primi figliocci del President.
Ha creduto che scaracollarsi giù per le montagne , era meglio che faticare su per le montagne.
Un palmares di tutto riguardo(???), anni e anni di gare e poi è incappato anche lui nei Cicciobros.
Anzi, vedendo la prima maja dei cicci, disse "e che devo fa per averne una anch’io?". Forse i Cicci nacquero proprio in quel pulmino che andava a Campo Catino, con questa frase del Manna.
Accanito sostenitore della rigida, non disdegna qualche uscita -per fortuna!!- con la full, dove puntualmente rompe,disintegra o esplode il cambio. E giù moccolotti contro l’ignaro nipote!!!
La domenica lo trovi alle 8.30 a Guarcino con la sua biga, ad attendere il pullmino per Campo Catino...tanto la moje và ar mare!!!!
Avendo passato i 40, sogna anche lui di svegliarsi un giorno con 20 anni di meno.


Miza: Attenzione, che sotto quegli occhietti da cappuccetto rosso, si nasconde una jena.
Esordisce con i cicci in occasione del KdN inauguration... da allora non si è persa una runzata.
E' il fiore all'occhiello dei CiccioBros.
Guai a chi ce la tocca!!! Anche perchè Mizo non è un tenerone!
Una vita fatta di 1000 sport, ma oggi ha trovato la sua dimensione.
Tre giorni passati a Sestola, le hanno fatto capire che in fondo in fondo, il suo spirito è profondamente ciccio.
Un carattere tignoso così, è molto difficile trovarlo.
Con una frattura alla clavicola, dopo un chioppo da coppa del mondo, si rialza rinforca la biga e scende a valle.
E' troppo ciccia!!!!!


Mizo: Fisico da "un mercoledi da leoni", ha fatto della biga il suo nuovo credo.
Un giorno ha mollato la tavola da surf nel rimessaggio, ed è salito in sella. Non ne scende più!
Dai sogni Hawaiani di onde magnifiche, oggi il North Shore è la nuova meta da raggiungere.
I maligni non sanno se è lui che ha coinvolto Miza in quest'avventura o viceversa.
Fatto stà che sono la "coppia" per eccelenza dei cicci.
Le loro gag familiari, risultano uno spasso. Ma si sà... Miza la spunta sempre!!!
In fondo Mizo è un buono.


Er Tastiera: Vive la sua vita tra la tastiera della cassa del negozio di surf, e quella del PC perennemente collegato con siti di E-commerce.
"Toglietemi biga e carta di credito, ed io sono un uomo finito", esclama.
Ha una intuizione particolare, nel capire al volo le situazioni.
Assume espressioni, tra il serio e il faceto, che mettono in crisi anche il più smaliziato dei cicci.
Era la pedina mancante al gruppo.
Nelle runzate, parte nel secondo gruppo di merito, ma scalcia quasi sempre per rientrare tra i primi.
Seppur possessore di una splendida biga, è sempre combattuto a rinnovare il mezzo...altrimenti, a cosa serve la carta di credito?